Forte ko pure a Trissino: adesso è crisi vera
I rossoblù non riescono più a vincere e si arrendono alle prodezze di Rigo e Pallares
FORTE DEI MARMI. Il Veneto non piace proprio al Forte che sulla pista del Trissino forse registra la sua peggior prova trovando l'ennesima sconfitta dell'ultimo periodo: i rossoblù di mister Crudeli, dopo la sconfitta contro Valdagno, sembrano aver perso del tutto la verve che li caratterizzava a inizio stagione, maturando prestazioni decisamente inferiori rispetto alla qualità che ci si aspetterebbe dai campioni d'Italia in carica.
I versiliesi non sono certo partiti con il piede giusto: nonostante l'importanza della gara infatti, per i primi 25 minuti si sono notate in pista le solite imprecisioni dei rossoblù capaci di creare tanto e di sprecare ancora di più. Troppe infatti le indecisioni e gli errori di capitan Gil e compagni negli ultimi metri davanti ai pali del Trissino, ottimamente difesi da Nicoletti che si è reso autore di diverse belle parate specialmente sui tentativi dalla distanza di un Motaran in netta crescita. Ma se da un lato c'è un Forte tanto arrembante quanto inconcludente, dall'altro i padroni di casa fanno economia e, dopo aver preso le misure della porta di Stagi, il ritrovato Dario Rigo (stella della squadra di De Gerone rientrato dalla squalifica proprio ieri) riesce a insaccare il vantaggio.
Ancora una volta costretto a inseguire, il Forte non demorde e spreca occasioni su occasioni fin quasi all'intervallo: solo al 23'16'' Gil trova un pertugio nella muraglia veneta beffando Nicoletti e regalando lo spogliatoio ai rossoblù sul risultato di 1-1.
Se però il Forte dei Marmi del primo tempo non ha brillato, è quello della ripresa che subisce il tracollo peggiore. Agli errori commessi in fase di impostazione si aggiungono anche clamorose sviste difensive, qualche intervento decisamente poco preciso del portiere Stagi e soprattutto un Trissino che, sempre più cinico, non si fa attendere di fronte ai versiliesi allo sbando: in pochi minuti, Pallares si fa carico della squadra locale e porta i veneti in doppio vantaggio sui rossoblù di Crudeli, ormai armati di ben poca lucidità. Alla fine il gol della bandiera porta la solitaria firma (meritata) di Davide Motaran. Ma è un Forte che nel suo complesso non ha convinto e che non può che far preoccupare, specialmente in vista di un finale di stagione sempre più vicino, i propri tifosi: solo la vittoria del Viareggio sul Breganze ha permesso al divario in classifica di restare invariato.
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