La protesta
Rotto il tabù Follonica «Questo Centro ha ancora gli artigli»
L’ultima vittoria in Maremma risaliva alla stagione tricolore I fratelli Bertolucci elogiano la prestazione della squadra
VIAREGGIO. Il Centro, con il successo ottenuto sabato scorso, ha costretto alla resa sulla propria pista il Follonica di Polverini. Una vittoria che arriva a quattro anni esatti dall’ultimo successo dei bianconeri in Maremma.
Come dimenticare l’ultima vittoria del Cgc al Capannino prima di questa? Avvenne nella stagione, indimenticabile, 2010/2011 quando la squadra bianconera conquistò la Coppa Italia e poi lo scudetto; era il 10 febbraio 2011 e la formazione capitanata da Nicola Palagi si aggiudicò, in trasferta, la gara della diciottesima giornata vincendo per 5 a 3.
La pista Armeni di Follonica, per le caratteristiche d’impianto che ha per fondo delle piastrelle 20 per 40, si è sempre confermata ostica per tutte le antagoniste del team maremmano.
E anche l’andamento dell’incontro che, equilibrato e combattuto, si è disputato sabato sera non ha smentito tale peculiarità e al termine del match vinto per 5 a 4 sabato sera l’allenatore giocatore Alessandro Bertolucci lo ha sottolineato.
Mister Bertolucci anche questa volta il Capannino si è rivelata una pista difficile.
«È vero. Ma voglio sottolineare che erano tre anni che il Centro non vinceva a Follonica e questa sera ci siamo riusciti credo meritatamente con una dimostrazione di gran cuore. Eravamo un po’ stanchi dopo il tour de force della Coppa Italia, ma volevamo assolutamente strappare questi tre punti e ci siamo riusciti inseguendo questa vittoria con gli artigli».
Vicino ad Alessandro c‘è suo fratello Mirko, che anche al Capannino, mettendo a segno una splendida tripletta a fornito un’altra dimostrazione della propria infinita classe.
Mirko, tre splendidi gol realizzati in un match che, giocato con un Follonica che cercava importanti punti playoff, ancora una volta si è confermato piuttosto complicato.
«Si sapeva - replica lo stesso Mirko Bertolucci - che non sarebbe stato facile fronteggiare gli attacchi di un Follonica determinato nell’inseguire una vittoria importante per la classifica. E del resto, quella del Capannino è una pista strana che mette in difficoltà qualsiasi squadra. Noi però abbiamo disputato una partita direi alla “vecchia maniera” lottando con grinta e soprattutto con tantissimo cuore».
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