Il Tirreno

Versilia

a un passo dall’esonero

Quella Coppa amara per Inzaghi

Il trionfo al “Viareggio” gli valse la promozione al Milan. Ora rischia

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VIAREGGIO. A distanza di un anno il destino di un allenatore può cambiare facilmente. Ed è quello che in questo ore potrebbe accadere a Filippo Inzaghi, allenatore del Milan, che potrebbe essere esonerato dalla società. L’anno scorso la vittoria della Coppa Carnevale con la formazione Primavera del Milan gli ha aperto le porte della panchina della prima squadra, regalando al presidente Silvio Berlusconi un trofeo al quale aveva sempre ambito. Purtroppo per Inzaghi, però, e per tutti i tifosi milanisti, dopo ci sono state solo disavventure: non ultima subire la rete del pareggio al 95' sabato sera a San Siro del 2 a 2 finale da Nico Lopez del Verona, dopo i gol di Menez e Mexes, che avevano ribaltato il gol iniziale di Toni. Ora Pippo vede il suo destino legato davvero ad un filo. Sabato sera l’ad Adriano Galliani è andato via da San Siro abbuiato e deluso dell'ennesima prova della squadra, ed oggi quindi viene presa la decisione in merito alla posizione del tecnico. A questo punto però potrebbe giungere davvero l’esonero di cui si era parlato già nelle settimana scorse. C'è da dire che Inzaghi non è stato neppure troppo fortunato, viste le troppe assenze per varie cause nel corso della stagione, ma anche la sua esperienza probabilmente di gestione di un gruppo a questi livelli deve ancora migliorare. Anche lui come del resto tutti ha commesso degli errori: per esempio, riferendosi alla gara con il Verona, la sostituzione di Pazzini con Bocchetti non è apparsa azzeccata.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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