La manifestazione
Sconfitta amara per il Forte che combatte duro
L’andata dei quarti di finale di Eurolega va al Breganze Se ne riparla il 21 marzo nella partita che si giocherà in casa
FORTE. Il miglior Forte dei Marmi degli ultimi due mesi se ne esce sconfitto amaramente dalla pista del PalaFerrarin di Breganze: l'andata dei quarti di finale di Eurolega si chiude infatti su un bruciante 5-2 che forse tradisce un po' la continua lotta alla pari tra le due squadre che ha animato gran parte della gara. A condannare il Forte la doppietta di Giulio Cocco e, soprattutto, la quasi totale invisibilità di uno straordinario Riccardo Gnata. Nel derby tutto italiano non sono mancati gli sfottò veneti riferiti alla recente Coppa Italia vinta proprio dai rossoneri di Guillem Cabestany: già alla vigilia infatti era chiaro che questa partita di andata avrebbe celato al suo interno anche un'accesa lotta per la rivincita fortemarmina per quella "finale mancata" in seguito alla sconfitta contro il Cgc Viareggio nella semifinale follonichese. Diversi gli animi dunque con cui le due compagini, teste di serie in campionato, sono scese in pista ieri sera per aggiudicarsi un risultato positivo nel primo dei due match decisivi per conquistare un posto nella final four più importante d'Europa.
Il Forte parte subito con una grinta che si era intravista di recente solo nel match contro il Lodi, nel primo turno di Coppa: mister Roberto Crudeli evidentemente ha svolto bene i compiti a casa durante la settimana caricando la squadra nel modo opportuno e facendo dimenticare ai suoi ragazzi l'apocalisse del derby col Viareggio. Orlandi, particolarmente vessato dai cori veneti, torna ad essere quella muraglia difensiva che, forse, negli ultimi tempi era venuta un po' meno e anche in fase offensiva i rossoblù non accumulano troppi rimpianti. Aggressivo il Breganze, che con un tiro dalla distanza di capitan Silva arriva a sfiorare il gol (scheggiando la traversa), ma a fare la differenza nel primo quarto d'ora di gioco sono i portieri: Stagi e Gnata mostrano infatti il non plus ultra del loro repertorio e mantengono invariati gli equilibri in pista che, naturalmente, divengono sempre più tesi finché Adroher su una mischia trova il pertugio giusto insaccando l'1-0.
Il Forte è costretto ad inseguire, ma la rabbia e la voglia di rivalsa hanno la meglio e lo svantaggio dura poco più di 60 secondi: appena entrato infatti Motaran sfodera una delle sue "bombe" dalla distanza su cui nemmeno una saracinesca come Gnata può fare niente (complice anche una deviazione di Mattia Cocco). Anche nella ripresa nessuno dei giocatori in pista sembra voler cedere un millimetro agli avversari. Come previsto, a rimarcare la differenza tra due squadre che in quanto a qualità di gioco arrivano ad equivalersi sono i singoli episodi: così, al 7'17'', la prima distrazione difensiva fortemarmina non viene lasciata impunita da Cacau, divenuto dopo la finale di Coppa Italia contro il Cgc il "mattatore delle versiliesi". Di nuovo in svantaggio, il Forte deve tentarle tutte per recuperare e finisce inevitabilmente per scoprirsi perdendo lucidità: un errore che i fratelli Giulio (con una doppietta) e Mattia Cocco non perdonano portando nel giro di 5 minuti il Breganze sul pesantissimo risultato di 5-1. Solo Motaran, su punizione di prima, riesce ad accorciare sorprendendo un altrimenti insuperabile Gnata che, ancora più dei marcatori, ha condannato il Forte. Ora, il 21 marzo, si prospetta un ritorno tutto in salita per i versiliesi che dovranno trarre tutto il vantaggio possibile dal giocare in casa.
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