Sicurezza
L’ex Davide Motaran carica i rossoblù
«Il Centro? Siamo pronti, abbiamo voglia di rifarci della sconfitta di dicembre»
FORTE. Il cammino del Forte dei Marmi è iniziato nel migliore dei modi in questa Coppa Italia 2015 di hockey su pista: contro il Lodi non c'è infatti stata storia e dopo solo 9 minuti (sul risultato schiacciante di 5-0) l'esito della gara già era stato decretato. Per poi dilagare nella ripresa in un mirabolante 10-2. Eliminati i giallorossi lombardi di mister Aldo Belli però, il cammino dei rossoblù si fa sempre più complicato: non solo il Breganze ha confermato le aspettative del pronostico spedendo fuori dalla competizione i padroni di casa del Follonica, ma adesso i versiliesi sono attesi alla scottante prova della semifinale (questa sera alle 19,15 al PalaArmeni di Follonica) dove lo scorso anno, contro Valdagno, trovarono la sconfitta e l’amara eliminazione. Questa volta però la pressione è addirittura maggiore: l'avversario da battere, infatti, è proprio il Cgc Viareggio, acerrima rivale del Forte e prima squadra in questa stagione ad aver sconfitto quella che prima del derby dello scorso dicembre sembrava un’invincibile armata.
Prevarrà la pressione agonistica di un derbissimo di Coppa Italia dunque, oppure la voglia di rivalsa contro gli odiati cugini darà la carica necessaria al Forte per approdare alla sospirata finale? Intanto i rossoblù hanno riscoperto un'arma in più rispetto ai primi mesi di campionato: Davide Motaran (tra l’altro grande ex dell’incontro insieme al compagno Alberto Orlandi, entrambi capitani del Cgc prima di passare in rossoblù) sembra proprio essersi calato al meglio nell'alchimia della squadra. Ritrovando anche la via del gol: sua una doppietta proprio contro il Lodi. «La partita di giovedì ci ha dato davvero la carica giusta per affrontare questa competizione - racconta il numero 2 del Forte dei Marmi - sapevamo che l’approccio giusto alla gara avrebbe fatto la differenza, e segnare tre gol in meno di tre minuti è stato il segnale chiaro che ci siamo ripresi dopo qualche prestazione più sottotono. Sicuramente anche lo stimolo della competizione ha avuto il suo peso. Il Cgc in semifinale? Da un lato me l’auguravo, dall’altro no - dichiara Motaran - è vero che mentalmente affrontare un derby che ha anche la pressione di essere decisivo per una finalissima è durissima, ma è anche ovvio che la voglia di giocarsi una rivincita dopo lo scotto subito a dicembre è tantissima. Sicuramente gli stimoli per fare una grandissima gara non mancano».
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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