Gioco
Gil “tuttofare” guarda al futuro «Basta sbagliare»
I tanti gol contro il Pieve 010 non bastano a far ritrovare la serenità. E sulla strada del Forte adesso c’è il Lodi
FORTE DEI MARMI. La vittoria contro la Pieve 010 ha permesso al Forte dei Marmi di mantenere immutato il distacco in classifica dal Breganze, principale inseguitrice che però resta alla rassicurante distanza di 7 punti; nonostante l’8-4 ai lombardi tante sono le preoccupazioni che restano intorno alla prestazione dei rossoblù che ancora una volta, nonostante il risultato li veda vincitori, non hanno convinto pienamente: sabato doveva essere la serata del riscatto dopo la bruciante debacle di Valdagno, ma un Forte ben coordinato nel suo gioco e capace non solo di assediare gli avversari ma di concretizzare sotto porta e di tornare a difendersi in velocità si è visto soltanto nel finale, quando grazie al solito Cancela, ad un ispirato Motaran e soprattutto a capitan Gil (fenomenale nel suo ruolo di "tuttofare" in pista) i fortemarmini sono stati in grado di sottomettere un avversario agguerrito e che ha affrontato i campioni d'Italia in carica a testa alta, senza mai risparmiarsi. Ora però, il gioco si fa davvero duro: giovedì con il match tra Forte e Lodi (19.15) inizierà a Follonica la Coppa Italia.
Pedro Gil, contro la Pieve questo Forte ha sofferto un po' troppo: cosa non è andato come doveva?
«Quando non c'è tanta fiducia in noi stessi come ad inizio stagione, quando la pallina sembrava entrare praticamente da sola, tutto diventa più difficile: un po' abbiamo perso questo atteggiamento, e dobbiamo ritrovarlo in vista delle prossime gare. Però abbiamo fatto una bella partita, lavorando sodo in pista dall'inizio alla fine anche quando abbiamo sofferto un po' di più. L'importante non è vincere con un distacco enorme o senza mai soffrire, ma guadagnare i tre punti».
Quest’ultima vittoria vi ha dato un po' più di tranquillità per la Coppa Italia?
«Saranno partite dove non possiamo sbagliare: la pressione su di noi, che siamo i favoriti, è tanta e c'è il timore che possa giocarci brutti scherzi in pista. Però dobbiamo essere consapevoli della nostra forza: se giochiamo da Forte dei Marmi, tenendo la mente calma e l'attenzione al gioco, possiamo battere tutti».
L'avversario più ostico in Coppa?
«Il Lodi: proprio perché sono scontri a eliminazione diretta, il primo avversario che dobbiamo affrontare è senza dubbio il più difficile. Non dobbiamo pensare alle altre squadre: credere di approdare facilmente in semifinale sarebbe il peggiore errore che possiamo fare».
Un'ultima domanda: dopo la tripletta al Pieve ora è a quota 54 reti. Soddisfatto?
«Certo che sì, specialmente perché qui gioco quasi più in difesa che in attacco. Ma è più importante l'aiuto alla squadra che la soddisfazione personale».
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