La protesta
Il Forte soffre ma si impone contro un Pieve agguerrito
Match che non ha deluso le aspettative dei tifosi Ora l’obiettivo è la Coppa Italia che inizia giovedì a Follonica
FORTE. Il Forte dei Marmi non appare ancora al meglio, ma pur soffrendo ancora una volta si impone e vince contro un Pieve agguerrito e di fronte ai propri tifosi che (pur separati: da un lato il Gruppo Ramirez, dietro la porta il resto degli ultras decisi a distaccarsi dalle proteste contro la società) dopo settimane di "latitanza" sono finalmente tornati a farsi sentire. Il match contro il Pieve non ha comunque deluso le aspettative ed è pienamente valso il prezzo del biglietto: tanta era l'importanza della gara alla vigilia per i rossoblù, decisi a ritrovare una vittoria netta che non solo concedesse nuovamente fiducia al gruppo dopo la brutta sconfitta di sabato scorso contro Valdagno, ma che fosse di buon auspicio per la Coppa Italia che prenderà il via giovedì al palasport di Follonica. Tuttavia, non da meno la vittoria era fondamentale per i lombardi guidati da Gigio Bresciani (fortemarmino e grande ex dell'incontro, nonché possibile nome "papabile" per raccogliere l'eredità di Crudeli la prossima stagione) impegnati, da neopromossi, nella strenua difesa della settima posizione così duramente conquistata. A colpire per primi, dopo appena 5'52'', sono proprio gli ospiti con Ambrosio (bomber della Nazionale campione d'Europa) che trova un tapin vincente filtrando in mezzo alla difesa certamente non perfetta dei rossoblù. Capitan Gil quindi si carica il Forte sulle spalle e in pochi secondi riporta gli equilibri in pista, ma la retroguardia fortemarmina è traballante sugli inserimenti in velocità e il Pieve ritrova il vantaggio con Marchini (pescato sempre da un ottimo Ambrosio). Il Forte le prova tutte, nonostante non sempre si dimostri lucidissimo di fronte ai gialloneri capaci invece subito di chiudersi a riccio in difesa per non concedere il pari: vani i tentativi dei versiliesi che trovano sempre gli attenti guantoni di Vallina. Serve che in pista rientri Alberto Orlandi per ritrovare, al 16'39'', il pari che dia lo sprint giusto al Forte per suonare la carica: ma ancora una volta al gol di Gil risponde Marchini, e la prima frazione si chiude sul 3-3. Nella ripresa gli equilibri diventano sempre più precari e al 7'20'' è il Pieve con Ambrosio ad avere sulla stecca la pallina del vantaggio dopo il blu ad Ale Verona: stavolta però a imporre il suo volere è un monumentale Stagi che nega il gol ai lombardi. La reazione del Forte, che tanto ha tardato a mostrarsi, alla fine però arriva e, ancora una volta, porta la firma del campionissimo Pedro Gil che siglando la propria tripletta dalla media distanza porta i versiliesi su un sospirassimo 4-3. A chiudere i giochi ci pensano poi Cancela e Motaran, entrambi autori di una doppietta in un finale perfetto se non per il blu a Crudeli (per proteste). Inutile, a un secondo dal termine, il gol "della bandiera"di Civa. Nonostante la vittoria, però, le preoccupazioni per questo Forte restano: anche perché, in Coppa, sarà proibito sbagliare.
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