Attenzione
Forte in campo contro l’ex Bresciani «La squadra c’è»
Crudeli è fiducioso: «Col Valdagno siamo stati sfortunati, ma non dobbiamo dimostrare niente a nessuno»
FORTE DEI MARMI. Il tempo di scherzare è finito per il Forte dei Marmi: la trasferta di sabato scorso contro il Valdagno, primo avversario veramente di rilievo dopo una serie di partite già segnate dal pronostico, che doveva siglare il definitivo ritorno del Forte grintoso e compatto di inizio stagione dopo una serie di prestazioni non eccellenti (nonostante i risultati comunque per lo più positivi per i rossoblù), si è trasformata in una disfatta per i campioni d'Italia in carica che dunque in settimana hanno dovuto riprendersi in fretta dallo scotto del 9-5 veneto in vista dell'ultima sfida di campionato prima della Coppa Italia (che prenderà il via a Follonica giovedì: il Forte incontrerà il Lodi alle 19.15, ndr).
Questa sera perciò (fischio d'inizio alle 20.45 a Vittoria Apuana) ci si aspetta un Forte alla ribalta contro il Pieve 010, la migliore tra le neopromosse dalla serie A2 che lotta per difendere la settima posizione in classifica. Anche se l'avversario certo non è sullo stesso piano di Valdagno, sarebbe davvero un gravissimo errore sottovalutarlo: la squadra lombarda può infatti vantare nella propria rosa giocatori come "Gigio" Bresciani (grande ex di questo incontro e, inoltre, anche tra i "papabili" secondo molti nel web per diventare il "dopo-Crudeli") e Federico Ambrosio, fresco campione d'Europa con la Nazionale e tra i migliori attaccanti italiani. E se ciò non fosse già sufficiente, a mettere i bastoni tra le ruote al Forte dei Marmi ci ha pensato l'infortunio che ha colpito Enric Torner in settimana: il giovane asso spagnolo infatti ha risentito di un affaticamento muscolare piuttosto ingente che non gli ha permesso di allenarsi con la squadra costringendolo ad assistere al match di stasera dagli spalti.
«Nonostante quello che si è detto sulla sconfitta di sabato scorso - dichiara il tecnico Roberto Crudeli - a mio avviso non è stata una brutta prestazione di squadra: il risultato è frutto, oltre che della qualità degli avversari, soprattutto di errori individuali. Solitamente capitano, è normale, ma ad uno o due giocatori al massimo: invece siamo stati sfortunati e praticamente tutti hanno commesso degli erroretti che, sommandosi, ci hanno portati alla sconfitta. Ma sono comunque soddisfatto perché ho visto, e lo noto già da qualche settimana in realtà, la concentrazione e l'attenzione di una grande squadra. Stasera perciò non credo che dobbiamo dimostrare niente a nessuno: giocheremo come abbiamo sempre fatto, senza farci troppi problemi per una partita persa. I nostri avversari non hanno nulla da perdere, per cui dovremo prestare attenzione per non farci sorprendere in contropiede: essenziale sarà non avere troppa fretta di chiudere la partita». Lapidario, il tecnico si esprime anche sulla Coppa Italia. «Non c'è niente da affinare in questo Forte: se domani ci fosse la finale, saremo comunque pronti ad affrontarla».
Gabriele Buffoni
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