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Versilia

Addio alla Viareggio Cup se non verrà sistemato lo stadio

VIAREGGIO. Il presidente del Cgc Alessandro Palagi al termine della 67ª edizione della Coppa Carnevale, che si è visto costretto a trasferire a Pisa a causa delle condizioni precarie del terreno...

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VIAREGGIO. Il presidente del Cgc Alessandro Palagi al termine della 67ª edizione della Coppa Carnevale, che si è visto costretto a trasferire a Pisa a causa delle condizioni precarie del terreno dello stadio dei Pini, ha detto: «Alzare il trofeo Burlamacco a Viareggio è altra cosa che farlo altrove, anche se all’Arena Garibaldi di Pisa c’erano le maschere ufficiali del nostro Carnevale, Burlamacco e Ondina».

Palagi e il presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi,che da due anni collabora nell’organizzazione della manifestazione, hanno tracciato insieme un primo bilancio parlando anche del futuro. «Abbiamo incassato le critiche che ci sono state mosse riguardo le condizioni del terreno dello stadio dei Pini - dice Palagi - ripeto quello che ho già detto: abbiamo voluto mantenere il torneo nella sua sede naturale che è Viareggio e per questo abbiamo tentato un intervento sul terreno, anche se non ha dato i frutti sperati. Le nostre intenzioni sono quelle di rimanere nella nostra città, però ci devono essere le condizioni per farlo, sinceramente andare fuori Viareggio è tutta un'altra cosa. Mi auguro con l'aiuto di tutti che questo possa accadere».

Andrea Abodi si unisce a quanto dichiarato da Palagi: «La Lega di serie B affiancherà ancora il Cgc nell'organizzare il torneo ma intendo coinvolgere la Lega di serie A e anche la Figc, perché il torneo è un patrimonio del nostro calcio e quindi va salvaguardato. Bisogna che ci siano degli interventi sul terreno e alla struttura dello stadio. Questo sarà un problema che dovrà affrontare l'amministrazione comunale, anche se in questo momento il Comune è commissariato. Cercheremo di riportare a Viareggio le migliori squadre a livello nazionale, ma punteremo anche su club stranieri e in questo caso con la Uefa vedremo anche di studiare insieme il calendario della fase finale della Champions League Primavera, che ha impedito la presenza di alcuni club. Nello stesso tempo anche per quanto riguarda la partecipazione delle squadre tutte partiranno alla pari, con iscrizione uguale per tutti, magari istituendo un montepremi per le squadre che andranno avanti nella competizione».

Ma se non ci saranno interventi al campo e allo stadio il torneo è destinato ad emigrare? «Ribadisco che deve rimanere a Viareggio e spero che ci siano questi presupposti e che venga disputato nel periodo del Carnevale, perché è legato a questa manifestazione. Qualora dovesse andare via da Viareggio sarà sempre vicino e in Toscana, come nel caso della finale che si è disputata a Pisa, però la volontà è di stare dove è nato e speriamo che sia così».

Il messaggio lanciato dagli organizzatori è stato ancora una volta piuttosto chiaro, speriamo che non succeda come il festival di Sanremo e tante altre manifestazioni che sono nate a Viareggio e poi hanno fatto fortuna altrove. Sarebbe un’altra sconfitta per la città.

Roy Lepore

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di Redazione web