Il Tirreno

Versilia

La finalissima del Torneo emigra allo stadio di Pisa

di Roy Lepore
La finalissima del Torneo emigra allo stadio di Pisa

Il manto erboso dei Pini inadeguato ad ospitare l’ultimo atto della Viareggio Cup Palagi (Cgc): «Decisione dolorosa, ma in futuro potremmo spostarci ancora»

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VIAREGGIO. E la finale della Coppa Carnevale emigra (ancora una volta) lontano da Viareggio. Dopo Livorno, e a distanza di pochi anni, stavolta tocca a Pisa ospitare l’atto conclusivo - e il più atteso - del Torneo. E per Viareggio è l’ennesima sconfitta (non solo sportiva). La causa del cambio di sede dipende dal manto erboso dello stadio dei Pini, troppo brutto per ospitare la finale (allora il Milan quando si è lamentato minacciando di non tornare più non aveva tutti i torti...). E così ieri pomeriggio è arrivata la decisione di spostare la location all’Arena Garibaldi di Pisa, decisamente più adeguata all’appuntamento.

A decidere per il cambio di programma in corsa è stato il consiglio direttivo del Cgc Viareggio, presieduto da Alessandro Palagi. «La dolorosa decisione – si legge nel comunicato della società di via Veneto - è stata presa in seguito alle non buone condizioni del terreno di gioco dello stadio dei Pini Torquato Bresciani, nonostante i lavori eseguiti a spese dell’organizzazione che non hanno dato le risposte sperate in tempo utile».

Ieri inoltre a completamento dell’intervento dei lavori effettuati prima dell’inizio del torneo era stata tinta con il verde anche l’erba del terreno dello stadio dei Pini. «Abbiamo fatto il possibile per rimanere a Viareggio, nonostante le condizioni del terreno alla vigilia fossero deficitarie. Questo per sostenere l’economia locale in crisi. Bene o male alberghi, ristoranti e l’indotto, come sempre hanno beneficiato, a questo punto si tratta solo di una partita che portiamo fuori, però questo vuole essere un segnale anche per il futuro. Le società che prendono parte al torneo e come nel caso del Milan, che hanno mosso delle critiche per le condizioni del terreno, devono sapere che non siamo noi i proprietari dell’impianto, che è del Comune, quindi in queste condizioni il torneo non può rimanere a Viareggio. Gli impianti sportivi sono stati trascurati negli anni e nella fattispecie dello stadio noi siamo intervenuti per quanto riguarda il terreno. A maggio è in scadenza anche l’agibilità della struttura e se dovranno essere effettuati dei lavori, con il Comune al dissesto, il futuro potrebbe essere incerto. Come ho detto più volte, riferendomi anche alla finale a Pisa, siamo stati accolti a braccia aperte dalla società e dall’amministrazione pisana. Se non ci saranno le condizioni per evitare problemi, il prossimo anno potremo optare davvero per lo stadio di Spezia o quello di San Giuliano Terme, entrambi con l’erba sintetica e giocare anche tre gare al giorno, la mattina e il pomeriggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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