Sicurezza
Rossoblù a Prato il pericolo principale è la deconcentrazione
Dopo le proteste contro la società di sabato sera Crudeli ringrazia i tifosi e avverte: vietato distrarsi
FORTE DEI MARMI. Non è stato certamente un weekend riposante per il Forte dei Marmi, nonostante l'unico impegno fosse la partita di Eurolega contro l'Herringen (priva di qualunque valore in termini di risultato e che i rossoblù non hanno fatto fatica a vincere). Squadra e società hanno attraversato simultaneamente due momenti importanti per il loro futuro. Il primo, di segno decisamente positivo, è stato il successo riscontrato dall'iniziativa promossa di comune accordo con il Gso e le amministrazioni dei comuni versiliesi e di Montignoso che ha portato il palasport di Vittoria Apuana a riempirsi sabato sera dei tanti bambini delle scuole del territorio che hanno approfittato dell'ingresso gratuito: un evento che oltre all'importante tematica sociale della lotta al terrorismo ha portato anche ad un ulteriore ampliamento degli orizzonti territoriali dell’Hockey Forte e, forse, ad un primo passo verso una maggiore sinergia tra sport e amministrazioni comunali della Versilia.
Ma se il plauso per l'organizzazione della serata è stato un motivo di orgoglio, la società si è trovata anche a far fronte alla patata bollente del mancato rinnovo del contratto a Roberto Crudeli che ha scatenato non solo le accesissime proteste di un gruppo di ultras (i "Ramirez"), ma che ha anche diviso internamente la stessa tifoseria. È stato perciò un lungo e difficoltoso weekend quello dei rossoblù, che senza un attimo di respiro si vedono fin da subito immersi in una settimana non certo facile da superare indenni: questa sera alle 20.45 al PalaRogai di Prato i versiliesi scenderanno infatti in pista contro i locali in uno scontro che, se sulla carta non presenta particolari problemi (il Prato lotta per la salvezza), è comunque da prendere con le pinze, anche in vista del match di sabato (di tutt'altra levatura) contro il Valdagno.
«Le partite-allenamento non esistono a questo punto del campionato - dichiara senza mezzi termini il tecnico Roberto Crudeli - il nostro avversario sicuramente lotterà con il coltello tra i denti per strapparci i due punti, non va sottovalutato. A partire da sabato contro Valdagno gli impegni si faranno pressanti, con la Coppa Italia che si avvicina e il match contro Breganze in Eurolega, per cui bisogna fin da ora dimostrare la giusta concentrazione senza lasciarsi distrarre da quello che ci circonda e che stiamo vivendo come squadra. Le proteste? Sono commosso dell'affetto dimostratomi dai tifosi - ammette Crudeli - sono sempre stati importantissimi per me in tutta la mia carriera e sanno che è un sentimento ricambiato. In questi giorni la società ha risposto, e sinceramente non tutto quello che è stato detto mi sembra corrispondere alla realtà dei fatti. Ma ora non voglio fomentare la polemica: al primo posto per me ci sono obiettivi e squadra. Lo spogliatoio è con me e siamo tutti concordi nel voler dare il massimo».
Gabriele Buffoni
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