Sicurezza
La fine di un incubo per Masiello
In campo per 90’ in Fiorentina-Atalanta, senza sfigurare
VIAREGGIO. È tornato a giocare in serie A Andrea Masiello, dopo due anni e cinque mesi di squalifica per il calcioscommesse. E lo ha fatto con la maglia dell'Atalanta nella trasferta di Firenze persa 3 a 2 nei minuti di recupero dai bergamaschi. Masiello che mercoledì ha festeggiato il 29° compleanno ha avuto quindi un bel regalo da parte del tecnico Stefano Colantuono, che lo ha mandato in campo per 90’. E' stato convocato dopo 1113 giorni la scorsa settimana contro il Cagliari, dopo che l'ultima partita giocata era stata contro la Lazio persa dall'Atalanta due anni fa, in questi mesi si è allenato presentandosi con una condizione di forma accettabile. Ogni settimana quando era a Viareggio giocava con gli amici del gruppo "Sigiocasempre Sigiocatutti" che si trovavano a Capezzano e che sono stati tra i primi, oltre i familiari a stargli vicino in questi anni cupi e bui. Non tutti i tifosi dell'Atalanta hanno accettato di buon grado questo suo ritorno, però il direttore generale dell'Atalanta, Pierpaolo Marino ha definito Masiello il terzo colpo di mercato dopo Pinilla ed Emanuelson. Così mister Colantuono: «Se tornerà quello che conosciamo ci darà una grossa mano per la salvezza». Contro la Fiorentina è stato utilizzato difensore esterno di destra e se l'è cavata bene, nelle valutazioni finali ha preso la sufficienza. Certo, deve riacquistare i tempi e i ritmi della serie A, ma conoscendo la sua forza di volontà, siamo certi che rivedremo il Masiello che prima di questa brutta esperienza era stato ad un passo dalla convocazione per la Nazionale maggiore. (r.l.)
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