Il dolore
Camaiore, Ciardelli non cerca scuse
«Siamo delusi, ma non diamo colpe alle assenze: abbiamo una rosa competitiva»
CAMAIORE. È un Cristiano Ciardelli piuttosto accigliato quello che si presenta di fronte a taccuini e microfoni al termine di Camaiore-Atletico Piombino. Un 1 a 1 dal retrogusto amaro quello maturato ieri al Comunale, che blocca la rincorsa al Viareggio e fa addirittura scivolare la squadra bluamaranto al terzo posto, scavalcata dal GhiviBorgo. Ciardelli analizza così la prova dei suoi: «Non è andata come ci aspettavamo e questo ci rende delusi. Siamo stati un po’ più lenti del solito nella manovra, ma non è assolutamente semplice fare la partita contro una squadra che porta quasi tutti i giocatori dietro la linea della palla». Il rimpianto più grosso è stato probabilmente quello di non aver chiuso la partita, dopo averla sbloccata con il rigore del solito Rosati: «Le occasioni per raddoppiare le abbiamo avute - recrimina il tecnico - ci è mancata la forza per chiuderla. Dispiace aver preso gol su una disattenzione, ma sono comunque contento per quanto costruito nei novanta minuti». Dopo il terzo pareggio consecutivo c’è chi parla di paura di vincere e di incapacità di sopperire alle assenze: «Ogni partita ha una sua storia - dice Ciardelli - e questi tre pareggi nascono in modi totalmente differenti. Oggi è stata una partita diversa da quelle con Seravezza e Viareggio: non è stato facile trovare varchi. Assenze? Una squadra che punta alle prime posizioni non può essere schiava dei singoli. Capita ogni domenica di avere giocatori squalificati ed infortunati, ma abbiamo una buona rosa che è in grado di sopperire alle defezioni». Intanto arriva una buona notizia dall’infermeria bluamaranto: oggi Francesco Tosi toglierà il gesso dal braccio infortunato e ritornerà finalmente ad allenarsi in vista dei prossimi impegni.
Alessandro Bracci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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