Attenzione
Poletti (Cgc): caro Galli, non è colpa dello stadio
VIAREGGIO. Dopo il presidente Alessandro Palagi, anche il consigliere del Cgc, Claudio Poletti, replica alle critiche del responsabile del settore giovanile del Milan Filippo Galli, (fra l’altro...
VIAREGGIO. Dopo il presidente Alessandro Palagi, anche il consigliere del Cgc, Claudio Poletti, replica alle critiche del responsabile del settore giovanile del Milan Filippo Galli, (fra l’altro eliminato dopo le due sconfitte subite, nonostante la squadra rossonera fosse la detentirice del torneo), relative al manto erboso dello stadio dei Pini. «Caro Filippo Galli e cari giornalisti - scrive il Poletti - sono un semplice operaio prestato al calcio nel periodo del Torneo. Mi piace, lo faccio con passione volontariamente e, credetemi, in 30 anni ne ho viste e sentite di tutti i colori. Ho visto crescere il Torneo sotto la guida del presidente Alessandro Palagi in modo esponenziale con 19 partite in diretta televisiva e accordi con i vertici della Figc nazionale. Sono sconcertato delle sue dichiarazioni e della risonanza del suo intervento, che alcune testate giornalistiche hanno dato sulle condizioni del terreno di gioco: le volevo ricordare che lo scorso anno erano peggiori, però entrando dagli ottavi, come prevedeva il regolamento, che quest’anno è stato modificato, avete vinto il Torneo, che mancava nella vostra bacheca da oltre dieci anni giocando solo quattro partite. Purtroppo è facile dare la colpa al terreno piuttosto che alla giornata no dei suoi giocatori».
«Ma le avete viste le condizioni dello stadio Ferracci di Torre del Lago, del Vasco Zappelli, della Migliarina, del Centro Polo? conclude Poletti. Una volta allo stadio dei Pini ci giocava solo la prima squadra del Viareggio: da settembre di quest’anno ci giocano e ci si allenano tutti i giorni, eppure nessuno ha mai avuto nulla da ridire».(r.l.)
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