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Bertolucci prova a crederci ancora: «Nulla è perduto»
Il tecnico bianconero commenta la batosta con l’Oliverense: «La qualificazione? Aspettiamo la sfida di ritorno...»
VIAREGGIO. L’Oliverense di Tò Silva ha vinto secondo pronostico in casa propria la sfida di andata degli ottavi di finale della Copa Cers ipotecando il passaggio del turno. Ma il Cgc Viareggio non ha sfigurato lottando con impegno in terra lusitana. Un carico di responsabilità che assunte dai bianconeri di fronte ad un Oliverense obiettivamente superiore e scesi in pista senza il proprio regista Mirko Bertolucci, hanno proposto un Centro mai domo, lottatore fino alla fine. Insomma la formazione bianconera ha onorato il match meritando a fine gara anche i complimenti dell’ex Martin Montivero che, andando a salutare i suoi ex compagni, ha sottolineato come la prova della squadra di Alessandro Bertolucci abbia giocato fino in fondo in questa gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Cers.
Di questa nuova confortante prestazione offerta alla vigilia dell’impegnativo match con il Valdagno in programma domani sera al palaBarsacchi ne abbiamo parlato con il coach bianconero Alessandro Bertolucci proprio al termine della gara sulla pista portoghese.
Allora Alessandro, sconfitta pesante sul piano del punteggio, ma la squadra ha offerto una buona prova.
«Dico che sono contento per come ha squadra si è espressa e voglio aggiungere che il risultato finale è un po’ bugiardo. L’Oliverense ha meritato di vincere ma quattro reti di scarto onestamente sono troppe e non le meritavamo nonostante alcuni errori commessi quando il risultato era sul 3-1 per loro.
La qualificazione sembra compromessa…
«Per come la squadra si è battuta voglio dire che, prima di chiudere il conto con questa Cers, aspettiamo la gara di ritorno. E’ chiaro che il compito che ci attende è pesante, ma personalmente credo qualche speranza l’abbiamo.
La squadra di Alessandro Bertolucci è rientrata ieri pomeriggio da Oliveira de Azemeis e si è già concentrata sul match che l’attende domani sera in casa: al palaBarsacchi scende infatti Il Valdagno di Franco Vanzo in un attesissimo confronto. Sabato sera ha pareggiato (4-4) in casa con il Porto, già matematicamente qualificato ai quarti come primo del girone D. La squadra veneta è attualmente seconda con 7 punti ed è sempre più vicina alla qualificazione; per non centrare l’obiettivo occorrerebbe che il Valdagno perdesse con il Vendrell e che, contemporaneamente la Vendeenne, terza con 6 lunghezze, superasse il Porto; in questo caso passerebbero i francesi.
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