Il Tirreno

Versilia

A caccia di giovani talenti fra le promesse del calcio

di Massimo Guidi
A caccia di giovani talenti fra le promesse del calcio

Dai figli d’arte ai bomber del futuro, dai campioni annunciati agli uomini-mercato ecco una carrellata sui giocatori più promettenti che vedremo alla Viareggio Cup

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VIAREGGIO. Sono alcuni tra i talenti più attesi alla Coppa Carnevale (o Viareggio Cup, come dir si voglia). Tutti alla caccia del “Golden Boy”, il premio arrivato alla settima edizione che spetta al miglior giocatore del torneo scelto da una giuria formata da giornalisti e che viene consegnato al vincitore, a fine torneo, in occasione di una puntata della Domenica Sportiva. Una sorta di attestato che spesso vale come passepartout per aprire le porte delle principali società di calcio. E assicurarsi un futuro luminoso.

Portieri. Della serie figli d’arte (anche nel ruolo) ecco Gabriele Marchegiani (1996) figlio di Luca ex portiere di Lazio e Nazionale che forse per fare dispetto al padre milita nella Roma. In campionato si sta dimostrando elemento di grande affidabilità.

Tra i gli estremi difensori più interessanti anche Fabrizio Alastra (1997) del Palermo che è già stato accostato a Salvatore Sirigu. Da seguire anche Stefano Gori (1996) del Milan con il quale ha già vinto il torneo nella passata stagione nella quale è stato anche premiato come miglior portiere del campionato Primavera.

Difensori. Tra i più attesi c’è Elio Capradossi (1996) della Roma, un centrale abile in marcatura e bravo nell’impostare l’azione.

Molto gettonato anche Sebastiano Luperto del Napoli (1996), centrale con il fisico da corazziere (191 centimetri) soprannominato “l’Albiol di Lecce”. Bravo anche ad impostare l’azione è molto stimato da Rafa Benitez che lo ha portato a Doha per la Supercoppa. Giuseppe Scalera (1998) del Bari è un esterno di fascia destra dotato di corsa e tecnica.

Occhi puntati anche su Mirko Di Nardo (1996) dell’Empoli e Gabriele Morelli (1996) del Livorno, che si sono fati apprezzare anche in fase realizzativa; Abdullahi Nura (1997) dello Spezia esterno destro nigeriano di grande potenza fisica bravo anche in fase realizzativa; Nicolò Gigli (1996) della Fiorentina pilastro della difesa così come Matteo Fissore (1996) capitano del Torino; Davide Calabria (1996) del Milan, uno che macina chilometri sulla corsia di destra (e che nella passata stagione ha già vinto il torneo con i rossoneri), Eloge Koffi Yao (1996) centrale dell’Inter molto forte fisicamente e Davide Vitturini (1997) del Pescara che ha già esordito in serie B.

Centrocampisti. Alfredo Bifulco (1997) del Napoli, grande intelligenza tattica e buon dribbling è paragonato a Callejon; Gaetano Castrovilli (1997) del Bari altro elemento molto bravo nel saltare l’avversario; Lorenzo Simonetti (1996), regista del Livorno e l’altro centrocampista amaranto Alex Bengala (1998), arrivato in gennaio dal Prato con il quale ha giocato diverse partite in Lega Pro.

Matteo Adamo (1996) della Roma è giocatore che abbina la qualità alla quantità e che sa farsi valere anche in zona gol, mentre tra gli esterni da segnalare Simone Minelli (1997) della Fiorentina, ragazzo dotato di grande rapidità e che ha già respirato il clima internazionale visto che Montella lo ha impiegato in Europa League contro la Dinamo di Minsk.

E in Europa League ha già giocato, con la maglia dell’Inter, anche Andrea Palazzi (1996), giocatore molto tecnico e bravo a far girare il pallone in maniera rapida.

Altro giocatore che gravita nell’orbita della prima squadra è Simone Bastoni dello Spezia (1996), mancino dotato di grande tiro.

Il Milan punterà ancora sulle capacità di Alessandro Mastalli (1996) capitano del Milan, figlio d’arte, che ha già vinto la Coppa Carnevale nella passata stagione. Bravo con il pallone ai piedi e negli inserimenti è il leader della squadra. Elemento molto duttile è Mario Pugliese (1996) dell’Atalanta.

Attaccanti. George Puscas (1996), esterno romeno dell’Inter, capocannoniere del girone B del campionato che ha già avuto modo di far parte della prima squadra con tanto di esordio in Coppa Italia contro la Sampdoria.

Tra i più attesi anche Accursio Bentivegna (1996) del Palermo, assist, gol (in campionato è già in doppia cifra) e dribbling ubriacanti e Daniele Verde (1996) esterno offensivo della Roma dotato di gran tiro.

Occhio anche ad Alessandro Più (1996) prolifico attaccante dell’Empoli già convocato nell’under 19 e ad Antonio Calabrese (1996) del Bologna elemento dotato di un gran fiuto del gol e che sfrutta la sua fisicità nel gioco aereo.

Vecchia conoscenza è Cedric Gondo (1996) della Fiorentina, mentre potrebbe salire alla ribalta Umar Sadiq (1997) dello Spezia, ragazzo nigeriano espressione del Football College Abuja di Gabriele Volpi, capocannoniere del girone A.

Tra gli attaccanti da seguire anche Davide Di Molfetta (1996) del Milan.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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