La manifestazione
Forte acciaccato anche Pedro Gil non è al massimo
Il match col Bassano ha lasciato il segno nel team rossoblù Crudeli: contro il Lodi servirà una prova di grande carattere
FORTE DEI MARMI. Il Forte dei Marmi al giro di boa di questo campionato per difendere il titolo di capolista della massima serie di hockey su pista: dopo la vittoria contro Bassano di lunedì scorso che ha segnato la fine del girone di andata, stasera (fischio d'inizio alle 20.45 al Palasport di Vittoria Apuana) i rossoblù guidati da mister Roberto Crudeli torneranno in pista per dare il via alla serie di gare di ritorno che si concluderanno solo con l'inizio dei playoff scudetto tra qualche mese. Ironia della sorte, l'avversario odierno sarà proprio il Lodi che, avendo concluso la prima fase di campionato all'ottavo posto, si scontrerà con i fortemarmini anche nella prima partita di Coppa Italia (che si terrà a Follonica a cavallo tra febbraio e marzo).
La squadra lombarda però, che già nell'esordio di campionato era stata sconfitta dal Forte (subissata da ben 6 reti di capitan Gil), non ha alcun'intenzione di arrendersi e lasciar vita facile ai versiliesi: i giallorossi vengono dalla sconfitta contro il Breganze, principale inseguitrice del Forte per il primato in classifica, ma nonostante siano costretti ad affrontare un'altra protagonista della serie A1 sono forti del cammino intrapreso in tutti questi mesi e dei cambiamenti tattici attuati dall'attento "stratega" Aldo Belli; inoltre, nello scontro con i campioni d'Italia in carica, hanno certamente meno da perdere che i locali. D'altro canto i rossoblù stessi non sono al massimo della forma: se qualche problema a livello fisico si era riscontrato in previsione del match di lunedì, dalla durissima prova contro Bassano i fortemarmini non sono usciti indenni. «Abbiamo alcuni problemi cui far fronte, speriamo solo che non incidano troppo sulla prestazione di stasera - commenta il tecnico Crudeli - tra questi Torner ha risentito ancora del versamento all'anca che già la scorsa settimana l'aveva limitato, e anche Pedro Gil è in fase di recupero dato che lunedì sera ha preso parecchie botte ad una caviglia e ad un ginocchio. Se a questi acciacchi aggiungiamo l'assenza di Bellè, si capisce come ci troviamo un po' in difficoltà per quest'inizio del girone di ritorno. È ovvio certo - commenta - che siamo una squadra dalle qualità e dai numeri per sopperire a questi imprevisti, ma è innegabile che ci diano molto fastidio specie in fase di allenamento, quando invece di rifinire il nostro gioco siamo costretti a impegnarci per rimediare a questi problemi. Stasera mi aspetto una prova di carattere da parte dei miei ragazzi: abbiamo iniziato con una vittoria il nuovo anno, ma ancora ci sono aspetti che non mi piacciono e che ho notato troppo frequentemente negli ultimi tempi, sia nel derby contro Viareggio sia nel secondo tempo contro Bassano. Non possiamo concedere ai nostri avversari momenti di rilassamento di questo genere perché li paghiamo subito cari, anche se - ammette - è dura stringere i denti quando la stanchezza si fa sentire».
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google