Sicurezza
Seravezza, Mancini morde il freno «Voglio giocare dal 1’»
SERAVEZZA. Stavolta contro il Castelnuovo il pareggio è stato sacrosanto: diversamente dal match di andata infatti, dove il Seravezza-Pozzi avrebbe forse meritato qualcosa di più, domenica non si è...
SERAVEZZA. Stavolta contro il Castelnuovo il pareggio è stato sacrosanto: diversamente dal match di andata infatti, dove il Seravezza-Pozzi avrebbe forse meritato qualcosa di più, domenica non si è vista in campo una squadra capace realmente di soppiantare e rendersi pericolosa dalle parti del portiere ospite Gonnella. Uno 0-0 giusto quindi, alla fine, che lascia un po’ l'amaro in bocca perché si poteva fare di più. A cominciare dalle scelte di mister Baldini, che ancora una volta ha preferito far partire Gianmarco Mancini, attualmente la più in forma delle punte del SeraPozzi, dalla panchina invece che tra gli undici titolari. «Ormai mi sono abituato a questa situazione - commenta l’attaccante classe ’91 - ho parlato più volte con il mister nel corso dell’anno, e mi ha fatto capire un po’ le sue intenzioni. Qui al Seravezza mi trovo bene, quindi accetto le sue scelte e do il massimo quando mi fa scendere in campo, anche se non sono un tipo da ultima mezz’ora come sembra che ormai sia diventato: stare in panchina - dichiara Mancini - non mi fa affatto piacere. So di poter dare tanto a questa squadra, ho voglia di scendere in campo da titolare e di segnare: credo di averlo dimostrato. Forse riuscendo a fare la differenza in certe occasioni ho rafforzato questa convinzione nel mister di poter sempre spezzare gli equilibri dalla panchina, ma spero in un cambiamento». (g.b.)
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