Il Tirreno

Versilia

Angelo Buglio, un regista con il vizietto del gol

di Roy Lepore
Angelo Buglio, un regista con il vizietto del gol

La punizione al Piombino è stata la sua sesta rete: «Dispiace non aver vinto coi nerazzurri. La classifica? Bisogna pensare a noi stessi e non a chi ci insegue»

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VIAREGGIO. Angelo Buglio, vista l’assenza per infortunio di Alberto Reccolani (che non va dimenticata) si è preso l’incombenza di gestire il centrocampo con Caciagli e Mariani. E nello stesso tempo è andato in gol sei volte come Scandurra, compreso quello realizzato domenica contro il Piombino su punizione. Che era stata concessa dall’arbitro in seguito all’azione in cui c’è stata anche l’espulsione per fallo di ultimo uomo di un giocatore ospite.

Tutto sembrava si fosse messo per il verso giusto, ed invece vi siete complicati da soli la vita.

«Ho segnato il primo gol su punizione - dice - e questo sembrava avere aperto un bel pomeriggio nella prima partita del nuovo anno. Purtroppo non è stato così, perché abbiamo commesso i soliti errori che sono quelli di non saper chiudere le partite, anche se c’è stato un gol annullato per un fuorigioco di Mammetti, che è stato anche ammonito e che salterà la gara di Castelnuovo. Poi abbiamo colpito una traversa con Benedetti».

A proposito di squalifiche mancherai anche tu contro la tua ex squadra, dove hai disputato in C2 una delle migliori stagioni.

«Mi dispiace non esserci, anche perché l’ammonizione che ho subito è stato un errore dell’arbitro, giustificato anche dallo stesso giocatore del Piombino che onestamente ha detto di non avere subìto il fallo. Sono stato penalizzato, visto che non ci sarò in una partita difficile, perché il Castelnuovo che all’andata vinse allo stadio dei Pini sembra essere in ripresa».

Al “Nardini”, occorre la lucidità che è mancata domenica, anche se diversi di voi, te compreso lamentavano alcuni guai fisici.

«Sono certo che recuperando la condizione saremo in grado di disputare una buona gara».

Ora il Camaiore è dietro solo di 4 punti.

«Dobbiamo pensare a noi stessi. Anche quando era a sei punti di distanza il Camaiore andava temuto ugualmente, il campionato è ancora lungo. Occorre solo mantenere la calma, perché lo sappiamo da soli che non abbiamo ancora vinto nulla. Dispiace solo che contro il Piombino potevamo sfruttare meglio la situazione e non lo abbiamo fatto, ma ci sono anche queste partite da mettere in preventivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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