Il dolore
eccellenza»DOPO IL 90º
VIAREGGIO. Paolo Tognarelli, tecnico del Viareggio, dopo il pareggio interno con il Piombino per 1 a 1 - con gli ospiti in dieci dalla metà del primo tempo - si sofferma sulla prestazione dei suoi,...
VIAREGGIO. Paolo Tognarelli, tecnico del Viareggio, dopo il pareggio interno con il Piombino per 1 a 1 - con gli ospiti in dieci dalla metà del primo tempo - si sofferma sulla prestazione dei suoi, ma non fa drammi. Perchè il vantaggio nei confronti del Camaiore, che ha vinto, è sempre di quattro punti. Una occasione persa, comunque. «Questo sì, anche perché la partita si era messa bene con il vantaggio - dice - e con l’espulsione del difensore del Piombino. Non siamo stati capaci poi di chiudere la gara anche con le occasioni, che come sempre costruiamo. Questo è un nostro limite, lavoriamo nel corso della settimana, però evidentemente è un fatto congenito. Poi vorrei ricordare che fisicamemente non stavamo bene, per i problemi di qualche nostro calciatore». Il Viareggio ha segnato un gol che è stato annullato per un fuori gioco di Mammetti che ha rimediato l’ammonizione: era in diffida e così sarà squalificato, come Buglio, domenica a Castelnuovo. «Ci sono delle partite che nascono bene e finiscono male, come questa - conclude Tognarelli - non vorrei però che ci si dimentichi da dove siamo partiti quest'estate e che abbiamo disputato fino ad oggi un buon campionato. Non possiamo sempre vincere, adesso da sei punti il vantaggio sul Camaiore è di quattro, ma anche quando erano distanti sei li tenevo nella giusta considerazione come gli altri. Lo avevo detto prima della sosta che il girone di ritorno sarebbe stato duro e che non si aveva vinto ancora nulla. Nello stesso tempo però dobbiamo ripartire come abbiamo fatto altre volte e stare sereni».
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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