Il Tirreno

Versilia

Daniele Del Nista trionfa nella Coppa Santo Stefano

di Gabriele Buffoni
Daniele Del Nista trionfa nella Coppa Santo Stefano

La classicissima di Vallecchia incorona l’atleta del gruppo Alpi Apuane Secondo posto per Massimo Mei. Solo terzo il favorito Jilali Jamali

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VALLECCHIA. Anche quest'anno il tradizionale trofeo Santo Stefano di podismo, con il favore del bel tempo, ha popolato le strade di Vallecchia di sportivi, appassionati e cittadini. Tra i banchetti della fiera patronale lo spettacolo della grande atletica versiliese ha saputo anche in questo 2014 portare al nastro di partenza tanti atleti e giovani promesse della podistica nazionale per partecipare ad una delle gare non solo più dure (valida tra l'altro per il campionato regionale Fidal) ma anche più longeve d'Italia: tre i percorsi, ognuno con la propria lunghezza, distribuiti tra le varie categorie per un totale di circa 80 corridori (1.7, 4.7 e infine 6.2 chilometri), dalle sezioni giovanili (classi 2001-2002) agli "Assoluti", la gara certamente più attesa della mattinata.

La manifestazione, che ha avuto il via alle ore 10, ha fin da subito monopolizzato l'attenzione del pubblico di Vallecchia: centinaia infatti gli spettatori lungo le vie della frazione (il tracciato partiva dalla chiesa per districarsi, dopo il rettilineo lungo la via Provinciale, nei quartieri del vecchio borgo di Vallecchia) per assistere alla corsa incitando gli atleti e scattando foto. Il momento clou, quello della gara dei "big", ha però avuto inizio alle 10.40 (con addirittura qualche minuto di anticipo rispetto alla tabella di marcia) con il colpo di pistola dello starter che ha fatto scattare i 34 maratoneti in gara. Fin dal primo dei quattro giri di corsa si è delineato quello che poi è stato il podio finale, con Daniele Del Nista e Massimo Mei a contendersi la prima posizione con solo qualche metro di vantaggio rispetto ad un Jilali Jamali (dato come favorito per la vittoria della competizione) piuttosto attendista: subito però si è notato anche l'allungarsi dei tempi medi per giro, con il trio di testa a 4'57'' (crono poi accorciatosi al penultimo giro a 4'43'', comunque più lento rispetto ai tempi cui la corsa ci aveva abituati negli anni passati).

A fare la differenza però, come sempre, è stato l'allungo finale: all'uscita della salita di Vallecchia Vecchia Jamali affonda, ma Del Nista ha qualche cartuccia in più e riesce ad allungare nel rettilineo fino a raggiungere i 14'' di vantaggio che hanno coronato la sua vittoria. «Peccato per l'assenza di alcuni grandi nomi come lo scorso vincitore Sigei Nixon - commenta l'organizzatore Stefano Telara - ma la concomitanza con altre gare regionali, unita ad un portafoglio premi non proprio invitante, ci ha un po' penalizzato. Vedremo di migliorare il prossimo anno».

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