Sicurezza
Un Santo Stefano di corsa per le strade di Vallecchia
Venerdì mattina torna la tradizionale gara podistica postnatalizia Attesi al via alcuni fra i migliori atleti italiani e stranieri della specialità
VALLECCHIA. Torna come da tradizione il 26 dicembre la Coppa Santo Stefano di podismo a Vallecchia, giunta quest’anno alla sua 62esima edizione divenuta ormai un appuntamento tradizionale non solo per gli appassionati di atletica, ma anche per i cittadini di Pietrasanta. La Coppa che si corre tradizionalmente il giorno successivo al Natale in corrispondenza con la festa patronale della frazione di Vallecchia è tra le gare podistiche più longeve in Italia ed é valida per il campionato regionale Fidal.
Si corre sulle distanze di 1,7 - 4,7 - 6,2 chilometri. Il percorso breve è riservato alle categorie giovanili Ragazzi/e (2001 - 2002), Cadetti/e (1999 - 2000) che prenderanno il via alle 10 dalla Pieve di Santo Stefano. Alle 10,15 colpo di pistola sul percorso da 4,7 chilometri per Allievi/Allieve (1997 - 1998), Cat. C maschile (50 - 59 anni), Cat. D maschile (60 anni e oltre) Cat. E femminile (18 - 44 anni) / Cat. F femminile (45 anni e oltre). Gran finale alle ore 10,45 sui 6,2 chiloemtri del percorso con la Cat. A maschile (18/39 anni) è la Cat. B maschile (40/49 anni).
Le iscrizioni saranno possibili presso il centro civico Bettino Pilli a Vallecchia, fino a 30 minuti prima di ciascuna partenza.
Lo scorso anno, nonostante la pioggia battente, furono più di 100 gli atleti al via. I vincitori furono tra gli uomini Sigei Nixon in 18’59”, davanti a Rugut Mathew mentre tra le donne ebbe la meglio Chebet Eunice in 16’01”, davanti a Chalagat Sane. Da ricordare che uno dei vincitori delle ultime edizioni è stato il campione europeo di maratona Gabriele Meucci segno del prestigio che la corsa ha assunto in questi anni.
L’organizzazione della competizione sportiva è merito dell’ Atletica Pietrasanta Versilia e dell’Arci Polisportiva Versiliese con il patrocinio del Comune di Pietrasanta, che da anni ormai mettono in piedi una manifestazione che richiama atleti non solo dalla Toscana per il suo percorso fatto di strappi e discese che spezzano letteralmente e impediscono all'atleta di trovare un passo costante e trovare un equilibrio nelle energie. Solo i migliori ormai conoscono il modo di dosare lo sforzo prima dell'allungo finale nel quale anche lo scorso anno si è decisa la corsa.
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