Sicurezza
Crudeli, la sconfitta rovina anche il compleanno
Il tecnico del Forte: «Abbiamo subito un gol più stupido dell’altro». Bertolucci: «Siamo stati sensazionali»
VIAREGGIO. «Il Milan ha pareggiato stasera, Ale...». «Non importa, non importa: va bene così». Negli spogliatoi del PalaBarsacchi arriva anche il risultato del match di serie A tra Roma e Milan, ma nonostante si parli della sua squadra del cuore Alessandro Bertolucci, l’allenatore-giocatore del Cgc Viareggio non può che godersi la sua "notte magica". Il Cgc ha messo infatti al sicuro sotto l'albero di Natale il regalo più bello che potesse fare ai propri tifosi: non solo la vittoria nel derby con il Forte dei Marmi, ma anche il potersi fregiare dell'essere stata la prima squadra ad avere fermato i rivali in quella che sembrava, fino a ieri sera, un'avanzata trionfale verso l'imbattibilità. «È stata una vittoria sensazionale che dedico alla società che ha sempre creduto in noi - esordisce il tecnico bianconero - siamo scesi in pista concentrati, volevamo questo derby a tutti i costi ed esserci riusciti è senza alcun dubbio il miglior regalo che potevamo fare a noi stessi e ai nostri tifosi che anche stasera hanno popolato gli spalti. L'impressione che ho avuto del Forte invece è che siano venuti qui sottovalutandoci un po', convinti di poter vincere con facilità in qualunque momento. Noi invece abbiamo preparato questa partita con una cura tutta particolare in settimana: più che lavorare sugli schemi tattici, abbiamo fatto delle vere e proprie "sedute" in cui parlare e chiarirci tra noi. E alla fine è servito, perché quello che stasera ha fatto la differenza è stato proprio il carattere e l'approccio alla partita. I nostri obiettivi? Ora che la salvezza è abbastanza sicura - risponde - puntiamo a mantenere la posizione per i playoff scudetto. Poi quel che succederà non posso saperlo, lo vedremo a tempo debito. Non c'è nessuna sfida-scudetto dietro a questa vittoria: era una sfida per noi stessi, e l'abbiamo vinta da squadra».
Decisamente più amara invece la serata di Roberto Crudeli (che tra l'altro ieri festeggiava il suo cinquantunesimo compleanno). «Credo che una sconfitta possa capitare anche ai migliori, non ne farei un dramma - commenta a caldo il tecnico fortemarmino - certo perdere il derby ci dispiace, ma più per una questione di campanilismo che per la sconfitta in sé. Purtroppo ci è mancata la concentrazione nel primo tempo, che abbiamo concesso al Centro, quindi anche se nella ripresa abbiamo fatto di tutto per recuperare non è bastato. Senza nulla togliere al Cgc - chiarisce Crudeli - ci siamo fatti del male da soli subendo un gol più stupido dell'altro: bravi loro a essere cinici nello sfruttare le poche occasioni avute, ma gliele abbiamo concesse noi con degli errori colossali. Questa sconfitta però è positiva perché ci fa tornare tutti con i piedi per terra: senza impegno e concentrazione non vinciamo nemmeno noi. Motaran? L'ho tenuto in panchina perchè in settimana non l'avevo visto bene e ho preferito fare questa scelta».
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