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Derby proibito «Ma la politica non c’entra»

FORTE. «Motivi politici? Non penso proprio, così come non credo che sia per i problemi con la viabilità in seguito ai lavori al ponte girante: non andremo a Viareggio perché ad oggi non ci sono...

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FORTE. «Motivi politici? Non penso proprio, così come non credo che sia per i problemi con la viabilità in seguito ai lavori al ponte girante: non andremo a Viareggio perché ad oggi non ci sono certezze dalla questura». È chiara e concisa la risposta del presidente dell'Hockey Forte Piero Tosi in merito all'annunciata assenza dei tifosi rossoblù al PalaBarsacchi di Viareggio sabato, quando in pista si disputerà l'acceso e atteso derby tra Cgc e Forte. «I nostri tifosi, che da tempo tentano di organizzarsi per questa trasferta - spiega Tosi - hanno chiamato in questura per avere la conferma dei permessi e prenotare i pullman, dato che come già lo scorso anno è obbligatorio recarsi al PalaBarsacchi non con mezzi propri. La risposta però è stata che, anche se non c'era (e non c'è tutt'ora, ndr) alcun divieto formale era "più un no che un sì". Ovviamente, in una situazione a rischio come questa, i nostri ultras hanno preferito disdire i 7 mezzi prenotati per non dover pagare anche in caso di divieto. Quello che temiamo adesso - rivela però il presidentissimo rossoblù - è che la Rai, come già successo con il Sarzana, non garantisca la diretta ma solo la trasmissione della partita in differita. Ci informeremo, e nel peggiore dei casi ci impegneremo per garantire la diretta web con ForteChannel in modo da allestire comunque il maxischermo al palazzetto di Vittoria Apuana per vedere il derby insieme ai tifosi». (g.b.)

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