Sicurezza
Forte, funziona il mix vecchi-nuovi
Del Nero esulta per il 2-0 alla Pro Livorno ed elogia i senatori Arzelà e Vannucchi
FORTE. Il Real Forte dei Marmi-Querceta riesce a vincere contro la Pro Livorno Sorgenti, proseguendo la serie positiva in campionato e riavvicinandosi alla zona playoff che, ora come ora (dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia), rappresenta l’obiettivo principale della compagine nerazzurra. Da quando è arrivato sulla panchina il nuovo allenatore Davide Del Nero sembra proprio che la svolta ci sia stata: digerita a tempo di record la sconfitta di mercoledì in Coppa contro Cuoiopelli, il Real sceso in campo contro la Pro Livorno (squadra che non perdeva da 7 giornate e capace di fermare sul pari anche la capolista Viareggio) ha dato prova di aver recepito appieno il messaggio del mister: gioco di squadra, grinta in attacco e sprechi ridotti al minimo. «Abbiamo vinto una grandissima partita mettendo a segno un risultato che ci fa ben sperare - dichiara lo stesso allenatore nerazzurro - i nostri avversari sono venuti qui giocando un calcio completo, che mi è piaciuto molto: capisco come hanno fatto a fermare anche una corazzata come il Viareggio. Penso che come squadra sia una delle migliori che ho visto e per questo faccio i complimenti al collega che li allena. Per questo però, aver vinto 2-0 contro di loro rende tutto ancora più entusiasmante e ci dà una carica particolare». Particolarmente apprezzate, dal pubblico ma anche dalla panchina, le prestazioni dei nuovi arrivi Bertoli (una certezza insieme a Mazzone in mezzo alla difesa), Piacentini e Galligani (autore di un’ottima performance sulla fascia sinistra), ma a fare la differenza sono stati due della vecchia guardia: Ighli Vannucchi, ormai diventato vero pilastro del centrocampo del Real, e il bomber Cesare Arzelà che si conferma (con il gol di ieri) capocannoniere del girone. «Ho visto durante la partita da parte di Arzelà un'attenzione al sacrificio verso i suoi compagni che non gli era solita fino ad oggi - commenta entusiasta Del Nero - Vannucchi? Con lui più che l'allenatore faccio lo psicologo: gli ho ripetuto spesso che se gioca bene come sa fare i suoi compagni migliorano di conseguenza. In questa categoria uno come lui è uno spettacolo».
Gabriele Buffoni
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