Sicurezza
Camaiore, lo sconcerto di Ciardelli
Otto gol subìti in tre gare: «Siamo un po’ confusi, ma la difesa non è sotto accusa»
CAMAIORE. È delusione mista ad incredulità quello che si legge sulla faccia di Cristiano Ciardelli, tecnico del Camaiore, dopo la rimonta subìta dai suoi per mano del Cenaia. Un 2 a 3 maturato dopo che i bluamaranto erano andati avanti per due reti, concedendo assai poco agli avversari, almeno fino al loro primo gol. «Faccio fatica a commentare una partita del genere - dichiara Ciardelli nel post-partita - Suona strano parlare di sconfitta dopo aver giocato così. Dispiace aver letteralmente regalato tre gol, nati tutti da errori abbastanza clamorosi. Sono inconvenienti che ci possono stare, ma in generale dobbiamo e possiamo dare di più». Uno stop, il secondo consecutivo in casa, che potrebbe far scattare qualche campanello d’allarme in casa bluamaranto, soprattutto per quel che riguarda il reparto arretrato: «È una fase in cui dobbiamo riordinare le idee - dice il tecnico - per ritornare a difendere con umiltà ed applicazione come abbiamo fatto nelle scorse settimane. Abbiamo subìto otto gol in tre partite e ciò significa che non stiamo facendo bene il nostro dovere. Con questo non voglio mettere assolutamente la difesa sotto accusa: i tanti gol subiti sono il riflesso di disattenzioni che si verificano anche in altri reparti». Di sicuro ad influire sul rendimento della difesa ci sono le numerose assenze che si presentano settimanalmente in quel reparto, una su tutte quella di Sabatini: «Viviamo un’emergenza più pesante di quella che ci aspettavamo - ammette - La sua assenza, come quella di Seghi, si è fatta sentire». Un ultimo commento sulla prestazione di Federico Tosi, subito in rete nel giorno del suo ritorno in bluamaranto : «Gol a parte, Federico ha giocato una buonissima partita, muovendosi molto bene e lavorando per la squadra».
Alessandro Bracci
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