Gioco
Arzelà rabdomante del gol guida la rinascita del Real
La rete su un campo-acquitrino conferma le doti realizzative del capitano «Avevamo perso fiducia, ma ci siamo ritrovati. Il nostro obiettivo? I playoff»
FORTE. Il Real Forte dei Marmi-Querceta c'è: con la vittoria contro Cuoipelli di domenica la squadra versiliese ha conquistato la prima vittoria della "gestione Del Nero" (iniziata con due pareggi consecutivi e quindi, almeno finora, ancora immacolata da risultati negativi) e il gruppo sembra aver ritrovato l'entusiasmo e la grinta giusti per iniziare la difficile risalita dalle zone di metà classifica fino ad una posizione da "protagonista" del campionato. La vittoria d'altronde mancava al Real da troppo tempo: l'ultimo successo (quando ancora sulla panchina sedeva Maurizio Cerasa) risaliva al 26 ottobre, quando i nerazzurri rifilarono al Castelnuovo uno strabiliante poker. Niente a che vedere con la vittoria di misura rimediata domenica su un campo dalla praticabilità davvero incerta, tranne che per un fattore che ormai, in casa Real, è diventato una piacevole costante: Cesare Arzelà, il capitano dei fortemarmini, è infatti l'uomo che in entrambe queste partite ha fatto la differenza con i suoi gol (a Castelnuovo segnò addirittura una tripletta) e, con 12 reti al seguito, continua a detenere meritatamente il titolo di capocannoniere del girone.
Cesare, anche domenica sei stato decisivo pur con un solo gol.
«Farne di più era davvero difficile date le condizioni del terreno di gioco: la palla non rimbalzava neppure, e non per colpa delle pozzanghere d'acqua ma proprio perché il terreno era melmoso. Comunque, anche se è stata una lotta molto fisica e senza esclusione di colpi, abbiamo dato prova che il Real è tornato. Segnare il gol decisivo è una gioia che va oltre l'immaginabile».
È il segnale della svolta che aspettavate con l'arrivo di Del Nero?
«Sicuramente vincere dopo un mese "di magra" è un toccasana non solo per me ma per tutto il gruppo: avevamo perso l'idea di essere una squadra forte, un avversario da temere per i nostri rivali in campionato, ma questa vittoria ci ha dato la giusta ricarica all'autostima ed è quello di cui avevamo bisogno. L'arrivo di Del Nero sicuramente ha contribuito, con l'energia che ci trasmette in spogliatoio e in ogni allenamento, a farci nuovamente essere competitivi più che altro nell'atteggiamento».
Il Real torna dunque a puntare in alto? «Certo che sì: il nostro obiettivo è centrare i playoff, ma molto ci diranno queste partite prima di Natale».
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