Il Tirreno

Versilia

Il Centro riparte per non fermarsi più «Fiducia in noi stessi»

di Angelo Cupisti
Il Centro riparte per non fermarsi più «Fiducia in noi stessi»

La vittoria contro Sarzana ha ridato entusiasmo all’ambiente Il mister: «Squadra tosta e concentrata, mi è piaciuta»

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VIAREGGIO. Obiettivo centrato. Il Centro, dopo un lungo periodo di digiuno (l’ultima vittoria fu quella sul Matera del 25 ottobre), torna a sorridere mettendo a segno il quinto successo stagionale, a spese di un Sarzana come sempre combattivo. La vittoria conquistata sulla squadra di Alessandro Cupisti non è stata facile: la formazione viareggina ha sprecato diverse occasioni ma va sottolineato come la prestazione dei bianconeri sia stata caratterizzata soprattutto dal puntiglio e dalla costanza con cui i giocatori hanno inseguito una vittoria comunque meritata contro i liguri che, pur volenterosi, rimangono sempre più invischiati nella zona retrocessione. I bianconeri, al contrario, si godono il terzo posto che centrano a quota diciotto a braccetto del Valdagno di mister Vanzo che però, domani sera, recupera nel derby vicentino con il Bassano, il match valido per la decima giornata. Di questo e di altro parliamo con l’allenatore-giocatore Alessandro Bertolucci.

Mister, questo del Centro sul Sarzana è stato il successo della volontà.

«Era fondamentale conquistare tre punti perché, dopo un trittico di gare dove non siamo riusciti a cogliere i punti che speravamo, era fondamentale smuovere la classifica e raccogliere i frutti del nostro lavoro».

Come giudica la prestazione dei suoi ragazzi?

«Questa sera la squadra mi è piaciuta – spiega il mister – comincia ad avere una sua identità ma soprattutto comincia a credere nei propri mezzi. L’ha dimostrato contro il Sarzana giocando un match tosto fino all’ ultimo secondo in una gara che non era certamente facile perché la squadra di Cupisti voleva risalire la classifica».

Anche voi con questo risultato avete riguadagnato posizioni.

«Ci tengo a sottolineare come il Centro non guarda alla graduatoria. Sarà una banalità questa considerazione ma per tutti noi è la verità, visto che non facciamo calcoli e nessun programma perché sappiamo che c’è da lavorare».

Cosa resta da migliorare per il futuro?

«Siamo infatti perfettamente consapevoli che dobbiamo sempre aggiungere qualche mattoncino in più ogni volta che scendiamo sul parquet e per questo – conclude il mister – è fondamentale allenarsi con tanta volontà e dedizione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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