Sicurezza
Della Bona riabbraccia il n.1 Paoletti
Il mister si coccola anche Antonucci e glissa sull’arrivo di un bomber
PIETRASANTA. Una vittoria che fa classifica e che dà morale quella ottenuta dal Pietrasanta: una vittoria da squadra proletaria con qualche pallone in più finito in ferrovia, ma anche pochi rischi e meno leziosità in difesa che spesso si erano trasformate in altre partite in gol subiti.
Gli eroi di giornata sono il classe '97 Antonucci che ha giocato da veterano in mezzo alla difesa e Giacomo Mancini classe '95 il centrocampista tascabile che lo ha sostituito quando Della Bona ha provato a vincere e ha realizzato un gol di rapina. Un gol con dedica al massaggiatore Lorenzo Andreini che gli aveva predetto il gol e su cui si è lanciato dopo la rete segnata. É la vittoria anche del figliol prodigo Christian Paoletti il portierone classe '84 che ha rimesso un po' le cose tra i pali e in mezzo all'area spazzando il suo territorio di competenza con la sua mole. Un amore mai finito quello tra Paoletti e il Pietrasanta che è tornato a sbocciare.
Mister Della Bona si gode la vittoria: «Abbiamo cercato di avere equilibrio e non sbilanciarci anche perché loro ripartivano con pericolosità; avevamo qualche assenza ma abbiamo lottato e ridotto al minimo gli errori difensivi. Bene Antonucci che aveva già fatto la preparazione con noi quest'estate. Ma farei un plauso a tutti. Se serve un attaccante? Sentite il presidente». L'attaccante arriverà a metà settimana e non sarà probabilmente il nome che circola (Federico Tosi) ma forse un giocatore che viene da una categoria superiore. Piccola nota: la chiusura del piccolo parcheggio di fronte all'ingresso dello stadio suona come un ulteriore disincentivo a venire alla partita. (m.m.)
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