Il Tirreno

Versilia

Forte settebellezze per il povero Matera non c’è scampo

di Gabriele Buffoni

Gli uomini di Crudeli chiudono la partita già nel primo tempo Sugli scudi il solito Gil (tripletta) e Verona (doppietta)

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FORTE. Il Forte dei Marmi asfalta Matera e aggiunge la squadra di mister Marzella alla lunga sfilza di avversarie sconfitte in questa stagione: 7-2 d'altronde è un risultato che ammette ben poche repliche. Che a dominare le sorti dell'incontro non sarebbero stati i padroni di casa lo si è capito fin dal primo minuto: per tutto il primo tempo infatti i lucani non si sono mai davvero resi pericolosi dalle parti di Stagi, che con minimo sforzo è stato tranquillamente in grado di controllare i pochi tiri in porta dei locali ai quali la retroguardia fortemarmina (gestita ad hoc da Motaran e Torner) ha lasciato pochissimi spazi di manovra.

Tutt'altra musica invece per quel che riguarda il Forte: i rossoblù, come annunciato alla vigilia dallo stesso allenatore Roberto Crudeli, sono giunti a Matera con l'obiettivo chiaro di portare a casa i tre punti con facilità e proseguire il cammino di imbattibilità che perdura ormai dalla passata stagione, dai playoff scudetto dello scorso maggio; il tecnico versiliese aveva perciò chiesto ai suoi concentrazione e pochi sconti, e così è stato.

A dar subito fuoco alle polveri è stato come sempre l'irrefrenabile capitan Gil, che dopo appena 60 secondi è stato in grado di inserirsi in velocità insaccando alle spalle di Belgiovine il primo gol dell'incontro; a fronte però di un avversario decisamente poco organizzato nell'impostare l'azione e sempre meno propositivo in fase offensiva, è stata una passeggiata per il pentacampione spagnolo siglare la propria tripletta personale già nel primo tempo (raggiungendo così quota 36 reti in campionato e confermandosi sempre più il capocannoniere della massima serie di hockey su pista) e permettere al suo Forte dei Marmi di ritirarsi negli spogliatoi con una vittoria già praticamente intascata.

La ripresa, per i lucani di mister Marzella, sembra una fotocopia dei 25 minuti iniziali: l'unica differenza sta nel nome da inserire nel tabellino dei marcatori. Invece di Pedro Gil infatti è Alessandro Verona, subentrato dalla panchina, a mostrare tutto il suo talento da fresco Campione d'Europa con la Nazionale realizzando nel giro di 7 minuti una doppietta che affossa definitivamente il Matera sul risultato di 5-0. I ritmi, comprensibilmente, si allentano anche dalla parte degli ospiti che ormai più che sicuri del quattordicesimo successo stagionale consecutivo non hanno urgenza di spingere gli avversari a scoprirsi.

Alla fine, insieme ai centri di Torner e Cancela che portano i versiliesi a quota 7 sul tabellino, arrivano anche i gol della bandiera con Antezza che guida il lampo improvviso di orgoglio lucano segnando una doppietta nel giro di un minuto: ma è un vano sforzo che di certo non porta a ribaltare le sorti di un incontro già segnato, in pratica, nel primo tempo. Tutto secondo copione dunque: al Forte non resta che tornare a casa in trionfo in attesa del big match contro Liceo la Coruña sabato prossimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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