Sicurezza
Forte settebellezze per il povero Matera non c’è scampo
Gli uomini di Crudeli chiudono la partita già nel primo tempo Sugli scudi il solito Gil (tripletta) e Verona (doppietta)
FORTE. Il Forte dei Marmi asfalta Matera e aggiunge la squadra di mister Marzella alla lunga sfilza di avversarie sconfitte in questa stagione: 7-2 d'altronde è un risultato che ammette ben poche repliche. Che a dominare le sorti dell'incontro non sarebbero stati i padroni di casa lo si è capito fin dal primo minuto: per tutto il primo tempo infatti i lucani non si sono mai davvero resi pericolosi dalle parti di Stagi, che con minimo sforzo è stato tranquillamente in grado di controllare i pochi tiri in porta dei locali ai quali la retroguardia fortemarmina (gestita ad hoc da Motaran e Torner) ha lasciato pochissimi spazi di manovra.
Tutt'altra musica invece per quel che riguarda il Forte: i rossoblù, come annunciato alla vigilia dallo stesso allenatore Roberto Crudeli, sono giunti a Matera con l'obiettivo chiaro di portare a casa i tre punti con facilità e proseguire il cammino di imbattibilità che perdura ormai dalla passata stagione, dai playoff scudetto dello scorso maggio; il tecnico versiliese aveva perciò chiesto ai suoi concentrazione e pochi sconti, e così è stato.
A dar subito fuoco alle polveri è stato come sempre l'irrefrenabile capitan Gil, che dopo appena 60 secondi è stato in grado di inserirsi in velocità insaccando alle spalle di Belgiovine il primo gol dell'incontro; a fronte però di un avversario decisamente poco organizzato nell'impostare l'azione e sempre meno propositivo in fase offensiva, è stata una passeggiata per il pentacampione spagnolo siglare la propria tripletta personale già nel primo tempo (raggiungendo così quota 36 reti in campionato e confermandosi sempre più il capocannoniere della massima serie di hockey su pista) e permettere al suo Forte dei Marmi di ritirarsi negli spogliatoi con una vittoria già praticamente intascata.
La ripresa, per i lucani di mister Marzella, sembra una fotocopia dei 25 minuti iniziali: l'unica differenza sta nel nome da inserire nel tabellino dei marcatori. Invece di Pedro Gil infatti è Alessandro Verona, subentrato dalla panchina, a mostrare tutto il suo talento da fresco Campione d'Europa con la Nazionale realizzando nel giro di 7 minuti una doppietta che affossa definitivamente il Matera sul risultato di 5-0. I ritmi, comprensibilmente, si allentano anche dalla parte degli ospiti che ormai più che sicuri del quattordicesimo successo stagionale consecutivo non hanno urgenza di spingere gli avversari a scoprirsi.
Alla fine, insieme ai centri di Torner e Cancela che portano i versiliesi a quota 7 sul tabellino, arrivano anche i gol della bandiera con Antezza che guida il lampo improvviso di orgoglio lucano segnando una doppietta nel giro di un minuto: ma è un vano sforzo che di certo non porta a ribaltare le sorti di un incontro già segnato, in pratica, nel primo tempo. Tutto secondo copione dunque: al Forte non resta che tornare a casa in trionfo in attesa del big match contro Liceo la Coruña sabato prossimo.
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