Sicurezza
Camaiore, Sabatini non si preoccupa
«Il mio infortunio? Nulla di grave, così come la nostra sconfitta»
CAMAIORE. Un inizio di settimana insolito per il Camaiore, ormai disabituato a non vincere: dopo ben sette successi di fila, infatti, è arrivata una bruciante sconfitta interna contro la Cuoiopelli. Un ko figlio di una comprensibile stanchezza fisica e mentale, resa ancor più pesante dal triplice impegno settimanale. La svolta negativa del match è arrivata senza dubbio a cavallo dei due tempi, quando il centrale difensivo Alessio Sabatini (fin lì tra i migliori) è uscito per infortunio, costringendo mister Cristiano Ciardelli a riadattare il suo undici: «È stata una partita anomala - dichiara lo stesso Sabatini - Siamo stati bravi a rimetterla in piedi dopo quel gol fortuito, ma il rigore a pochi minuti dal termine è stato una vera mazzata. Il mio infortunio? Fortunatamente non sembra nulla di grave, solo una contrattura. Lì per lì ho temuto il peggio, ma il dottore mi ha subito rassicurato». Sabatini non teme ripercussioni psicologiche dopo questo passo falso: «Abbiamo indubbiamente risentito dei tre impegni settimanali - dice il centrale classe ’94 - Giocare su campi pesanti è ancor più stancante, ma non cerchiamo nessun alibi. Stavolta abbiamo semplicemente giocato meno bene rispetto ad altre volte, però non dobbiamo fare drammi: non ci siamo esaltati dopo le vittorie e non ci abbatteremo dopo questa sconfitta».
Intanto il Viareggio se ne va, lasciando i bluamaranto al palo: «Occasione persa? Vincendo saremmo rimasti a tre punti, ma il campionato è ancora molto lungo».
Alessandro Bracci
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