Il Tirreno

Versilia

Tognarelli: è stato bello vincere davanti casa mia

Tognarelli: è stato bello vincere davanti casa mia

Il tecnico del Viareggio vive a due passi dello stadio del Forcoli espugnato dai bianconeri. «Tra i giocatori c’è ancora qualche freno, serve più agonismo»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Per l’allenatore del Viareggio Paolo Tognarelli quella di domenica a Forcoli è stata una partita molto particolare. L’attuale tecnico bianconero non solo abita dietro il campo sportivo di Forcoli, ma ha giocato ed allenato la squadra portandola dalla Prima categoria alla serie D, trascorrendo in quella società ben 12 anni. La vittoria per 2 a 1 che la sua squadra è riuscita ad ottenere, ribaltando un risultato che alla fine del primo tempo la vedeva sotto di un gol, assume così un’importanza ancora superiore.

Tognarelli ci teneva a fare bella figura, visto che si può dire sotto tutti i punti di vista che giocava a casa sua. «È vero, ci tenevo perché è stata una parte importante del mio passato - dice - anche se ora sono concentrato a cercare di far ritrovare l’entusiasmo giusto in un ambiente che dopo la delusione dell’esclusione dalla Lega Pro, deve ritrovare gli stimoli per calarsi in questa realtà. E non è facile. Insieme ai ragazzi però proveremo a disputare un campionato che regali delle soddisfazioni ai nostri tifosi che ci seguono con calore e affetto, e questo per noi è molto importante». La partita si era messa male, decisive le parole dette ai giocatori nell’intervallo. «Oltre a quello che ci siamo detti - dice Tognarelli - credo che i ragazzi abbiano capito la situazione. Siamo partiti male, con l’atteggiamento sbagliato e rischiando pure di subire il secondo gol. Nella ripresa abbiamo messo grinta e qualità: se alla tecnica abbiniamo più agonismo, possiamo giocarcela alla pari su ogni campo. In fondo al confronto però credo di poter dire che ci siamo meritati questa vittoria che ci permette di salire in testa alla classifica, ma di stare comunque con i piedi ben saldi per terra».

L’approccio ala gara però non è stato dei migliori. «Siamo ancora frenati da qualcosa, dobbiamo ancora capire quale sia la nostra reale condizione fisica. Contro il Castelnuovo abbiamo preso un gol che ci ha demoralizzato e da quel momento in poi abbiamo fatto fatica. Potevamo anche pareggiare, non è avvenuto ed alla fine abbiamo subito una sconfitta anche troppo vistosa nel punteggio». Tornando a Forcoli, oltre al debutto nel finale di Monopoli, c’è il bel cross di Chelotti per il gol-vittoria di Scandurra. «Chimenti si era allenato poco in settimana, ad un certo punto ha chiesto il cambio. A Chelotti manca solo la condizione, ma è un giocatore che può darci una mano».

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato