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ECCELLENZA » LE VERSILIESI
FORTE DEI MARMI. A fine partita esplodono i festeggiamenti nello spogliatoio del Pietrasanta per una vittoria importantissima: con i tre punti del derby i biancocelesti di Giuseppe Della Bona volano...
FORTE DEI MARMI. A fine partita esplodono i festeggiamenti nello spogliatoio del Pietrasanta per una vittoria importantissima: con i tre punti del derby i biancocelesti di Giuseppe Della Bona volano in testa alla classifica raggiungendo proprio i rivali del Real e affiancando anche un’altra versiliese, il Viareggio 2014 (vittorioso sul campo del Forcoli). Un successo che non può che rendere soddisfatto lo stesso allenatore, grande ex dell'incontro dato che in precedenza (quando ancora la squadra militava in Promozione) aveva indossato la casacca del Real. «La mole e la qualità del gioco che abbiamo espresso rende più che giusto il risultato - commenta Della Bona - nel primo tempo non c'è stata partita nonostante fossimo noi in trasferta e con il pronostico sulla carta non certo a favore. Dovevamo riprenderci le nostre sicurezze e l'abbiamo fatto con una prima frazione di gioco molto bella. Non siamo riusciti a concretizzare e nel secondo tempo abbiamo dovuto calare il ritmo perché con il sole che batteva forte la stanchezza si è fatta sentire. Ci hanno premiato le nostre scelte tattiche soprattutto per la pressione sugli esterni: Stefano Manfredi ha fatto una gran partita e nel primo tempo abbiamo messo dentro qualcosa come venti cross. Ci abbiamo lavorato molto in settimana ed è una soddisfazione vedere che ha funzionato. Tazzini? È stato tra i migliori dando anima e corpo: l'abbiamo voluto e per noi è sempre più importante».
Un po' di soddisfazione personale da ex allenatore? «No, non c'è sentimento di "vendetta": nel calcio funziona così, un allenatore è legato ai risultati che fa e un giorno sei in una squadra, un altro sei altrove».
Gabriele Buffoni
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