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Ciardelli vede il bicchiere mezzo pieno

Ciardelli vede il bicchiere mezzo pieno

Lo 0-0 ottenuto in inferiorità numerica col Lammari soddisfa il tecnico camaiorese

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CAMAIORE. Mister Ciardelli vede il bicchiere mezzo pieno: «Bravi anche in 10 uomini». L'allenatore del Camaiore non è deluso dopo lo 0 a 0 interno contro il Lammari. Qualche critica sull'arbitraggio: "Pieri non andava ammonito e ci manca un gol".

Tutti si aspettavano un pronto riscatto da parte del Camaiore dopo il tonfo nel derby con il Pietrasanta ed invece, contro il Lammari, i bluamaranto non sono riusciti ad andare oltre lo zero a zero casalingo. Mister Cristiano Ciardelli comunque non è sembrato nutrire grossi rimpianti per la mancata vittoria.

Cercavate una vittoria per dimenticare la scoppola di Pietrasanta, invece siete riusciti a portare a casa solo un punto.

«Credo che si debba partire dai segnali positivi: non abbiamo subito gol e nonostante l'inferiorità numerica non abbiamo mai rinunciato a giocare. Loro sono venuti per difendersi ed è stato difficile fin da subito trovare spazi. Ovviamente sul finale di gara ci siamo presi qualche rischio, ma è normale dopo uno sforzo fisico del genere dovuto anche al gran caldo. Nel complesso abbiamo fornito una prova di sostanza, senza mai perdere la voglia di provare a vincere».

Dopo l'espulsione di Rizzato a Pietrasanta, un altro cartellino rosso ha condizionato la vostra partita.

«Il secondo giallo su Pieri ci può anche stare, ma il primo è veramente inesistente. Mirko si era fermato per cambiarsi una scarpa, senza uscire dal terreno di gioco. Il guardalinee ha creduto fosse andato a bordo campo e ha segnalato il tutto all'arbitro che l'ha ammonito per essere rientrato senza il suo consenso. Purtroppo è un errore grave che si somma al gol annullato a Capo nel primo tempo per un fuorigioco assai dubbio».

Dopo tre giornate, cosa manca a questo Camaiore?

«Probabilmente un po' di condizione fisica. Serve tempo per assestarsi anche perché, a differenza di squadre come il Lammari, abbiamo tanti volti nuovi e non è semplice trovare il giusto amalgama. Sicuramente è la conseguenza anche di un'estate particolarmente movimentata per i motivi che tutti conosciamo».

Alessandro Bracci

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