Il dolore
Iodase, il minimo sindacale è la vittoria
Squadra ancora in rodaggio ma comunque troppo forte per la Pielle Livorno
VIAREGGIO. Che non ci sarebbe stata storia, si sapeva. Davide raramente batte Golia. La Iodase è ancora in rodaggio, deve rodare un motore potenzialmente esplosivo ed affinare intesa e meccanismi. È bastato il minimo sindacale per mettere spalle al muro la Pielle Livorno, giunta al PalaZappelli con speranze di fare risultato ridotte al lumicino. Il parquet ha confermato l'enorme differenza di valori tecnici tra le due squadre. Nel prologo di Coppa Toscana le viareggine hanno prevalso 56-22. Trentaquattro punti di scarto sono un abisso. Ogni discussione sul match risulta quasi superflua.
Coach Giannelli ha ricevuto risposte confortanti dall'intero gruppo, specie dai due nuovi acquisti, Sara Giambastiani ed Elena Bindelli. 10 punti messi a referto dal lungo di ritorno dallo Ies Pisa, 6 per l'ala ex Genova. Al resto ci hanno pensato Cotalini (12), Tripalo e Collodi (9 a testa). La pochezza della consistenza offensiva delle labroniche emerge da un dato: soltanto 4 i punti segnati nei primi dieci minuti, contro i quindici della Iodase. Un margine ampio, che ha permesso a Giannelli di ruotare il roster in tutta tranquillità, trovando buone soluzioni, sia in attacco che in difesa. «Dobbiamo migliorare ancora sotto tanti aspetti - analizza il ds Opelio Bargellini - consideriamo che abbiamo giocato al chiuso, ma che fuori fa ancora caldo. Le nuove si sono subito ambientate». Primi 2 punti nel girone di Coppa per la Iodase, che sabato prossimo sarà di scena a Lucca in un derby assai più probante. La sfida contro l'altra livornese, il Jolly, (si gioca giovedì 9 ottobre) sarà determinante per il passaggio alla semifinale.
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