Sicurezza
Uno scivolone frutto dell’inesperienza
Mancini: «Contro il Forcoli ci siamo svegliati troppo tardi»
SERAVEZZA. Non è stata una grande domenica per il Seravezza-Pozzi: dopo che il pareggio amaro rimediato a Castelnuovo nella prima giornata aveva fatto ben sperare, la doccia fredda della prima sconfitta stagionale è arrivata proprio al debutto tra le mura amiche contro il Forcoli.
Una partita però che, al di là del risultato, il Seravezza non dovrà lasciare nel dimenticatoio in modo da non commettere gli stessi errori in futuro: dopo un primo tempo decisamente opaco infatti nella ripresa il "risveglio" dei versiliesi c'è stato, anche se forse era ormai troppo tardi. «Siamo stati troppo ingenui a subire gol su due palle da fermo - commenta amareggiato Gianmarco Mancini, punta del Seravezza (ex Camaiore) e migliore in campo per i verdazzurri contro il Forcoli - e questi sono errori che poi hanno lasciato il segno sulla partita. Ci è mancata a mio avviso l'esperienza di una squadra di questi livelli: è un deficit che domenica si è fatto sentire e che ha fatto la differenza, perché nella ripresa ci siamo fatti nuovamente sotto attaccando con più coraggio e mettendoci più grinta, e la squadra c'era. È un peccato - dichiara - perché i tre punti ci servivano, anche per il morale, dopo aver gettato al vento una vittoria nella prima giornata. La cosa migliore però ora è guardare avanti, alla trasferta contro il Marina la Portuale: li abbiamo già battuti in Coppa, dobbiamo andare là con l'intento chiaro di fare il risultato e portare a casa la prima vittoria del campionato. Queste prime due gare ci hanno lasciati un po' demoralizzati, dobbiamo ritrovare le nostre convinzioni».
G.B.
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