La protesta
Il cucchiaio indigesto di Alessio Mordagà
Sullo 0-1 il giocatore biancoceleste fallisce il rigore del possibile pareggio «Non cerco scuse per l’errore: è dalla fine della partita che rosico...»
PIETRASANTA. Verrebbe da dire che è mancato solo il risultato. Ma a conti fatti sono i punti che contano e la classifica dice zero punti in classifica dopo una trasferta non proibitiva come quella con la Marina La Portuale che mette in cascina tre punti ottimi per la salvezza.
La squadra di Della Bona è apparsa leggera dietro come aveva dimostrato già nelle ultime uscite, ma anche in fase realizzativa non è stata capace di trasformare in reti l’enorme mole di lavoro svolto: un po’ ci si è messa la fortuna, un po’ si è andata a cercare guai con l’errore dal dischetto di Alessio Mordagà sullo 0-1 che avrebbe riequilibrato le sorti dell’incontro e chissà, rilanciato le quotazioni del Pietrasanta che ha fatto vedere qualcosa in più rispetto alla debacle con il Camaiore, ma non abbastanza. L’avversaria era decisamente alla portata dei biancocelesti ed i tre punti andati non sono assolutamente una buona notizia. Il Pietrasanta ha manovrato e concluso molto senza però trovare la porta con la giusta continuità.
Alessio Mordagà era chiamato a vestire i panni del salvatore della patria ed invece, dal dischetto è stato superficiale e, con un “cucchiaio” non si sa quanto volontario dagli 11 metri, ha condannato i suoi: «Non sto a cercare scuse anche se una motivazione per l’errore ce l’avrei ed è dalla fine della partita che sto rosicando - commenta il centroavanti biancoceleste - soprattutto perché a conti fatti è stato un errore decisivo nell’ottica del risultato finale. Avevamo la possibilità di rimettere in sesto la partita dopo lo svantaggio iniziale ed invece, ho sbagliato. Va detto che risultato più bugiardo non ci poteva essere: non dico che ci fosse una sola squadra in campo, ma quasi. Loro non sono mai stati pericolosi ed hanno ottimizzato le poche occasioni che abbiamo concesso in primis un errato passaggio al portiere che si è trasformato in un assist per i loro attaccanti. Un errore che ci sta come ci sta il mio errore dal dischetto».
«Dispiace ancor di più - prosegue - perché abbiamo giocato una buonissima gara: in Coppa soffrivamo per gli eccessivi carichi di lavoro e sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà, mentre domenica la prestazione è stata all’altezza della situazione e ne è venuta fuori una sconfitta che ha quasi dell’incredibile. Se continuiamo a giocare così però i risultati devono per forza arrivare, può accadere una volta di non portare a casa punti dopo prestazioni di questo genere».
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