Il dolore
Che sia D o Eccellenza, è gran Camaiore
Sette gol in due partite rifilati al Pietrasanta, in attesa del verdetto sul ripescaggio. Musi lunghi invece in casa biancoceleste
CAMAIORE. Dopo il 4 a 0 rifilato a domicilio al Pietrasanta e il passaggio al secondo turno di Coppa Toscana, l’umore in casa Camaiore non può essere che alto. La prova del XIX Settembre è un gran bel segnale per il futuro, qualsiasi sarà la categoria in cui militeranno i bluamaranto. Sì, perché a meno di una settimana dall’inizio del campionato di Eccellenza, la squadra di mister Cristiano Ciardelli non sa ancora con certezza dove giocherà.
Ormai sono settimane che si parla di un possibile ripescaggio ed ogni giorno pare quello giusto. Stavolta però dovremmo esserci: è fissata per giovedì la data (l’ennesima) della definitiva decisione da parte dell’Alta Corte del Coni. Tutto dipenderà dall’esito dal ricorso presentato dal Sondrio, che verrà discusso proprio nel tardo pomeriggio di giovedì. In caso di ripescaggio dei valtellinesi, a meno di clamorosi colpi di scena (ad oggi tutt’altro che impossibili), anche la squadra del presidente Dini dovrebbe far ritorno nella A dei Dilettanti. «Il 4 a 0 al Pietrasanta - dichiara il direttore sportivo bluamaranto Gabriele Ulivi - dimostra che possiamo essere una squadra competitiva sia in Eccellenza, sia in un’eventuale serie D. L’unico tassello che ci manca è un attaccante, ma questa situazione caotica non ci aiuta». Il mercato è infatti agli sgoccioli e il tempo per intavolare trattative importanti non è molto: «Le tempistiche sono strette, ma stiamo cercando un attaccante che accetti la possibilità di giocare in entrambe le categorie. Non sarà facile, ma stiamo facendo il possibile». In attesa di un bomber, il Camaiore si coccola i suoi nuovi acquisti, i quali stanno ampiamente ripagando la fiducia della società. Uno su tutti Tommaso Pieroni, esterno offensivo proveniente dal Ponsacco, autore di due grandi prestazioni (con gol) nel doppio derby di coppa: «Siamo veramente molto soddisfatti dei nuovi arrivati», dice Ulivi.
Una brutta figura, invece, quella rimediata dal Pietrasanta, per i quali i carichi di lavoro dell’ultima settimana non sono sufficienti a spiegare la prestazione moscia e senza spirito. Il risultato della partita di ritorno fotografa bene la superiorità del Camaiore, che dominato: i biancocelesti hanno la consolazione che possono fare solo meglio, anche se il campionato è alle porte e servirà cambiar passo.
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