La manifestazione
C’è un altro Forte pronto per l’A2
La squadra di hockey in line attesa alla nuova avventura tra tanti giovani e l’entusiasmo di chi ha poco da perdere
FORTE. La squadra Hockey in line di Forte dei Marmi si prepara alla nuova stagione 2014/2015. Che dovrà essere - salvo sorprese dell’ultima ora - nella prestigiosa categoria dell’A2. Una sfida interessante, ma che dovrà essere colta nel migliore dei modi.
Dopo aver terminato la finale a quattro dei quattro gironi di serie B al 4º posto, due squadre sono state promosse in A2. Poi si è verificata la rinuncia di alcune squadre di A2 già qualificate, per cui si è liberato un posto per arrivare ad una serie A2 di 8 squadre: la federazione ha chiesto alla squadra se era disposta a essere ripescata e il presidente Bruno Guidotti, dopo il mese di agosto trascorso a riflettere sulla grande opportunità, ma anche sui riflessi economici conseguenti al passo ha accettato.
Ora sono in attesa della accettazione da parte della Fihp, non essendoci ancora tutti i requisiti richiesti per il campo. Non serve sottolineare che i giocatori sono impazienti di iniziare il campionato: la prima partita è nel weekend dell’11-12 ottobre.
«Ci saranno riflessi anche sui componenti - si legge in una nota - e infatti siamo in attesa della rosa definitiva e della presentazione dell’allenatore a guida della squadra. Infatti Pietro Brizzi il precedente allenatore, pur avendo ottenuto un grande risultato, sta riflettendo sull'accettazione o meno del nuovo incarico che chiaramente da parte sua richiederebbe un grande impegno aggiuntivo».
Il presidente Guidotti sta cercando altri giocatori da aggiungere a quelli della stagione passata e non sta certamente ponendo obbiettivi ambiziosi: già la permanenza in A2 sarebbe un risultato positivo, tutte le precedenti stagioni in A2 e in A1 della squadra hanno insegnato che prima bisogna rafforzarsi nel campionato dove si accede e poi dopo aver fatto esperienza del gioco della serie A2, sicuramente più impegnativo del livello di gioco della serie B e se la raccolta economica dei finanziamenti lo permette si può anche cominciare a puntare al passaggio.
«Certamente la visibilità sulla stampa e sui media della squadra in A2 sarebbe un incentivo per uno sponsor ad aiutare la squadra - affermano dalla società - Ma la cosa più interessante sarà ricominciare a investire sui giovani meno di 15 anni, perché sono loro l'obbiettivo di tutti questi sforzi, è obbligatorio dare loro un obbiettivo da raggiungere ma se non ci fossero i giovani tutto questo lavoro sui senior non avrebbe ragione di esistere. È già iniziata la collaborazione con Luigi Dalle Luche e da settembre diverrà un'attività continua: ci attendiamo nuovi giocatori, magari solo per provare lo sport. È per questo che l'associazione chiede a tutte le aziende interessate a lavorare con i giovani a contribuire allo sforzo necessario di un campionato così importante».
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