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Zaza e Di Natale, ricordi del Viareggio che fu

Zaza e Di Natale, ricordi del Viareggio che fu

L’attaccante del Sassuolo e il campione dell’Udinese hanno vestito la maglia bianconera prima di spiccare il volo in serie A e approdare in Nazionale

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VIAREGGIO. Non sembra neppure vero che appena due anni fa Simone Zaza sia stato uno dei calciatori che contribuì con i suoi gol a salvare l'Esperia Viareggio ai play out contro il Monza, insieme ovviamente ai compagni di squadra. A distanza di così poco tempo, per il ventitreenne attaccante è cambiata la vita, visto che il neo commissario tecnico della Nazionale, Antonio Conte, l'ha convocato preferendolo a Mario Balotelli. Ha festeggiato con un bel gol in campionato con la maglia del suo Sassuolo contro il Cagliari.

«Mi dispiace per come sia finita per il Viareggio che mi è rimasto nel cuore - dice Zaza - perché quella che ho trascorso in bianconero è senza dubbio una parentesi importante, che mi è servita molto a crescere».

Il percorso professionale di Simone Zaza è davvero curioso, perché ha fatto parte delle giovanili dell'Atalanta, con la quale ha debuttato in serie A. Poi è passato alla Sampdoria, iniziando un percorso che l'ha condotto alla Juve Stabia in serie B, dove non ha trovato spazio e l'allora diesse bianconero Giovanni Dolci lo portò a Viareggio. Arrivò un po' sovrappeso, tanto che un lavoro particolare con lui lo fece Francesco "Cecchino" Bertolucci, l'allenatore che lo consegnò poi a Stefano Cuoghi in perfetta forma. Poi la classe di Zaza e il feeling con Cuoghi hanno fatto il resto. «Ci siamo salvati contro il Monza e fu una bella soddisfazione» ricorda.

Adesso dopo essersi allenato sul terreno infame del campo scuola, è passato al "biliardo" del centro tecnico di Coverciano, portandosi però dentro di sé Viareggio.

Come un altro grande del nostro calcio, Totò Di Natale, 36 anni senza dimostrarli, anche lui ha vestito il bianconero e l'azzurro della Nazionale. Con la doppietta domenica rifilata al suo Empoli, dove ha inziato la gloriosa e immensa carriera, ha raggiunto quota 194 gol in serie A, nel decimo anno della sua esperienza con l'Udinese.

E a proposito dei friuliani, resta sempre un mistero perché mai saltò l'ingaggio dell'allora allenatore della Primavera dell’Udinese Fabio Rossitto che sarebbe dovuto venire a Viareggio con diversi giocatori. Una trattativa in cui fece da tramite proprio Di Natale, che però saltò, per ingaggiare Agenore Maurizi. Poi esonerato e sostituito da Cuoghi. Se fosse andata diversamente, chissà se oggi l'Esperia Viareggio sarebbe finita in Terza categoria.

Ieri pomeriggio intanto a Bagni di Lucca il Viareggio 2014 in amichevole ha vinto 5-2 contro la locale squadra che milita in promozione, con le reti di Scandurra, Mariani,Martinelli e una doppietta di Fiaschi.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web