Gioco
Beach soccer: cinque viareggini per la Nazionale
VIAREGGIO. Mettiamola così: la finale della Euroleague è sfuggita per una mera questione di differenza reti. Roba da poco, si direbbe. Eppure sono quelli che contano, nel beach soccer come nel calcio....
VIAREGGIO. Mettiamola così: la finale della Euroleague è sfuggita per una mera questione di differenza reti. Roba da poco, si direbbe. Eppure sono quelli che contano, nel beach soccer come nel calcio. Il quinto posto nella rassegna continentale è stato logica conseguenza. Un piazzamento ritenuto soddisfacente nell’ambiente federale, tanto da convincere Massimiliano Esposito a scommettere sullo stesso gruppo - senza neppure una variazione - per le qualificazioni ai Mondiali in programma a Jesolo dal 5 al 14 settembre. L'Italia gioca in casa, motivo in più per non fallire. Aumentano gli stimoli ma anche le responsabilità. Il processo di crescita passa per le partite sul litorale veneto, prima che sulla stagione 2014 del beach soccer cali il sipario.
Medesimo roster di Torredembarra: 5 viareggini ancora in azzurro. Gabriele Gori, che mai come quest'anno ha intrapreso una relazione stretta, intensa e coinvolgente col gol, Dario Ramacciotti, Simone Marinai, Matteo Marrucci e Michele Di Palma. La sfida di quest'ultimo è la più complicata: convincere Esposito a dargli una chance. È un esterno di qualità, ma deve ancora scalare le gerarchie. Il ct ha i suoi fedelissimi e da loro non prescinde. Ha rinunciato ad Andrea Carpita, portiere da un mese ormai uscito dal giro azzurro. Porterà con sé Spada e Del Mestre, angeli custodi della porta della Nazionale. Convocati pure Platania, Corosiniti, Frainetti, Palmacci e Zurlo.
La prima fase delle qualificazioni Mondiali non è complicata. Il girone è assai più semplice di quello della Euroleague: Moldavia (venerdì 5 settembre), Grecia (sabato 6) e Inghilterra (domenica 7) sono avversarie da non sottovalutare, ma da battere ad ogni costo.
Il gruppo azzurro si è ritrovato ieri a Selvazzano Dentro, Padova, per iniziare la preparazione.
Gabriele Noli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
