Il Tirreno

Versilia

Diletta Carli, esame di tedesco per spiccare il volo

di Gabriele Noli
Diletta Carli, esame di tedesco per spiccare il volo

La diciottenne viareggina oggi già in vasca per gli 800 sl «La pressione? Almeno per ora non la sento...»

3 MINUTI DI LETTURA





di Gabriele Noli

VIAREGGIO

A diciotto anni Diletta Carli si era stufata di osservare il mondo dalla finestra di una Viareggio troppo piccola per i suoi desideri. Ad aprile si è liberata di un peso così ingombrante e si è trasferita a Ostia, quartier generale del nuoto azzurro. A diciotto anni non si è più aspiranti campioni. Ci si trova di fronte ad un bivio: esplosione o perenne anonimato. E per compiere il grande passo, quello decisivo, bisogna farsi trovare pronti. Fisicamente, ma soprattutto mentalmente.

Diletta Carli a livello giovanile non si è fatta mancare niente, salendo sul tetto del mondo nei 200 stile libero a Dubai. Ma nel cammino che doveva portarla nell’élite del nuoto professionistico, ha trovato più di un ostacolo, come logico che fosse. Reduce da una stagione complicata e con scarsissime soddisfazioni – al di là dei due secondi posti agli Assoluti estivi di Roma - aveva bisogno di dare una svolta alla sua vita. Per tornare a sorridere. E a volare sull’acqua. Gli Europei di Berlino come prova del nove. Una resa dei conti dopo mesi di carichi di lavoro parecchio intensi.

Diletta, a diciotto anni una nuova vita. Sei felice adesso?

«Sì, moltissimo. Sentivo il bisogno di cambiare aria, di ritrovare stimoli e voglia di gareggiare. Dovevo compiere questa scelta, ormai a Viareggio l’ambiente non era più adatto alle mie esigenze. Adesso il nuoto è veramente al centro del mio mondo, c’è poco spazio per tutto il resto. Sono di nuovo una ragazza serena».

E’ stata dura adeguarti a ritmi così serrati?

«All’inizio sì. Facevo fatica a stare dietro agli altri, ma era normale. A Viareggio già avevo cominciato ad intensificare gli allenamenti, con doppie sedute. Ora mi sono abituata ai nuovi carichi di lavoro e sono più che soddisfatta».

Da Viareggio a Ostia. Due approcci al nuoto tanto diversi?

«Qui c’è un gruppo di ragazzi che si allenano e gareggiano tutti assieme. Non è stato poi così difficile per me inserirmi: qualcuno già lo conoscevo (Detti e Paltrinieri, ndr), mi sono ambientata in fretta. Abbiamo un tecnico federale (Stefano Morini, ndr), che ci segue costantemente».

L’attualità incombe. I tuoi Europei stanno per cominciare: come stai?

«Per scaramanzia evito di pronunciarmi sulla mia condizione. Purtroppo sono reduce da una stagione non molto positiva, dove non ho ottenuto risultati eccezionali. Per fortuna sono riuscita a superare le difficoltà grazie al trasferimento a Ostia. La convinzione di essere tornata sulla retta via mi dà grande fiducia per il futuro».

Comincerai con gli 800 stile. E’ una gara che ti piace?

«Se devo essere onesta, no. Anzi, li odio. Sono piuttosto impegnativi mentalmente, oltre che fisicamente. Bisogna essere molto bravi nella gestione delle energie. E’ una distanza sulla quale sono migliorata parecchio, per questo non mi tiro indietro».

Sarà poi il momento delle tue gare preferite: i 200 ed i 400 stile, oltre che la staffetta 4x200. Hai in testa traguardi precisi da raggiungere?

«Vorrei entrare nel quartetto che gareggerà in finale (attualmente tra le azzurre ha il quinto tempo, quindi sarebbe fuori, ndr). Spero di riuscire a registrare tempi buoni. Non mi sento sotto pressione, perché i duri allenamenti sono cominciati solo pochi mesi fa. I risultati, sono sicura, arriveranno più avanti».

Alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, nel 2016, ci stai già pensando?

«La programmazione di qualsiasi nuotatore si basa su un quadriennio, anche se la preparazione fisica è mirata agli appuntamenti clou di ogni stagione, Europei e Mondiali. Aver partecipato ad una finale olimpica è stato bello (la staffetta 4x200 a Londra 2012 con Alice Nesti, Alice Mizzau e Federica Pellegrini, ndr), ma non mi sbilancio più di tanto. Non vorrei portasse sfortuna…»

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa