Sicurezza
Solo terzi, ma almeno è salvo l’onore
Viareggio vince la finalina contro l’Anxur Trenza. Gori chiude da capocannoniere
VIAREGGIO. Il retrogusto della vittoria contro l'Anxur Trenza è amarissimo.
Il terzo posto, la tripletta di Gori che vale il titolo di capocannoniere (29 gol in campionato), la reazione d'orgoglio sono poco più che dettagli, se accostati alla devastante sconfitta di sabato contro Milano.
Un successo, quello contro i laziali, che non cancella i segni di una batosta fragorosa.
C'era da salvare l'onore, provare a voltare pagina. Il Viareggio, privo di Ramacciotti e del suo tecnico Santini, espulsi sabato, ha compiuto ampiamente il suo dovere, prevalendo 5-3. Siamo tornati alla regola: Gori che trova il gol con disarmante facilità, trascinando al successo i suoi compagni. Ne ha rifilati tre all'Anxur Trenza, due nel primo tempo: ha sbloccato il risultato con un'azione che combina rapidità e precisione e lo ha raddrizzato in rovesciata. Nel mezzo la doppietta di Torres. Capitan Marinai spinge nuovamente avanti i versiliesi. Tutto inutile. Passa un attimo e Savarese ristabilisce la parità. L'incubo di una nuova beffa si dissolve all'8' del secondo tempo, quando Di Tullio sfrutta al meglio una punizione. Il sigillo sull'incontro lo pone ancora Gori, in avvio di terzo ed ultimo tempo, su rigore. L'Anxur Trenza prova a rifarsi sotto, ma Battini respinge i vari tentativi dei laziali. "Tin-Tin" potrebbe siglare persino il poker: l'urlo di gioia gli resta però strozzato in gola, Torres salva sulla linea. La finale per il terzo posto non racconta altro.
Il Viareggio migliora il piazzamento del 2013 (finì quarto), anche se resta a secco di successi. Con Pacini e Valenti in più, probabilmente, sarebbe stata una storia ben diversa. Proprio per questo la sconfitta di sabato contro il Milano - battuto nella finalissima dalla Sambenedettese - brucia ancora molto.
Gabriele Noli
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