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Le zebre aspettano il Tar ma intanto c’è un piano B

Le zebre aspettano il Tar ma intanto c’è un piano B

Aspettando il pronunciamento del giudice si organizzano soluzioni alternative Fiducia a Vannucchi e Carnesalini, mentre Pezzini si fa avanti: «Io ci sono»

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VIAREGGIO. C'è bisogno di accelerare i tempi per trovare una soluzione alla situazione delicata che si è venuta a creare intorno al Viareggio calcio, dopo che la squadra è stata estromessa dalla Lega Pro. Nonostante ci sia da attendere il ricorso presentato al Tar da parte del presidente, Domenico Filippelli, che andrà esaminato tra martedì e venerdì.

Ma non c’è tempo da perdere se si vuole costituire una nuova società, come hanno dichiarato in più di una occasione, il sindaco Leonardo Betti e l'assessore allo sport, Andrea Strambi. «Si faccia avanti pubblicamente chi è veramente intenzionato a far parte di questa nuova società – dice Alfredo Trinchese, del Movimento Cinque Stelle – e riponga fiducia in Beppe Vannuchi e Sergio Carnesalini e gli altri che hanno gestito la società fino ad un mese fa». Nello stesso tempo torna allo scoperto anche l'ex diesse, Giacomo Pezzini che già prima che terminasse la stagione di Lega Pro aveva dato la sua disponibilità a dare una mano per impedire quello che è poi avvenuto. «Ma nessuno mi ha mai chiamato ufficialmente - dice Pezzini - pur sapendo che sarei stato pronto a fare la mia parte, nonostante adesso abbia un'altra attività. In questa fase, però, c'è da essere concreti, perché il tempo è limitato, sono pronto. Occorre che ci sia qualcuno che tiri le fila in modo determinato. Le persone per costituire una società che prenda parte all'Eccellenza ci sono. La categoria per ripartire è questa, serve per poter organizzare un gruppo che in seguito possa garantire una certezza al calcio a Viareggio. Servono persone del posto e va organizzato un buon settore giovanile. Se poi il ruolo di direttore sportivo deve essere ricoperto da Carnesalini, Vannucchi o altri poco importa. Ancora una volta ribadisco pubblicamente che se hanno bisogno di me ci sono. Se mi avessero preso in considerazione prima, sono certo che oggi saremmo ancora in Lega Pro. Ora guardiamo avanti, ma occorre fare in fretta, perché c'è poco tempo a disposizione. Tutti devono remare nel giusto verso. Se questo non accadrà, ci saranno grosse difficoltà per ripartire. Il sindaco deve con fermezza chiamare a sè le persone che ritiene valide per il rilancio e dargli l'incarico ufficialmente di partire».

Domani mattina alle 10 è fissata in Comune la Commissione sport aperta a tutti per parlare del Viareggio. È importante certo concentrare l'attenzione sulla questione, ma è necessario reperire i fondi per essere iscritti e costruire la squadra, altrimenti si continua a fare solo chiacchiere e niente costrutto.

Roy Lepore

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