Gioco
Viareggio, caccia aperta ai possibili investitori
L’assessore Strambi incontra alcuni imprenditori interessati a dare una mano Confermata la disponibilità di Lippi, ma servono altre adesioni e in breve tempo
VIAREGGIO. L’assessore allo sport Andrea Strambi ha ricevuto ieri in Comune due persone, incaricate da un “misterioso” imprenditore del posto, che sarebbe intenzionato a dare un contributo per il Viareggio calcio.
«Si è trattato per ora di reperire delle informzioni - dice Strambi - su chi eventualmente farà parte di questo gruppo che dovrà garantire la prosecuzione del calcio a Viareggio. Per adesso preferiscono rimanere anonimi. Nel frattempo ho ricevuto risposta alla mail che avevo inviato a Marcello Lippi, con la quale chiedevo la sua disponibilità per il nuovo progetto: mi ha confermato di unirsi anche lui ad altri intenzionati in tal senso. Mi sembra un fatto positivo - aggiunge Strambi - ma non è una novità, conoscendo Lippi. Mi auguro che ci siano più persone possibili per poter concretizzare le trattative, i tempi sono stretti».
Chiediamo all’assessore le impressioni sulle potenzialità economiche che finirebbero per determinare il tipo di campionato, se Eccellenza o serie D, a cui potrà partecipare il Viareggio: «In questo momento mi sento di dire che c’è da volare bassi, quindi parlerei di Eccellenza, perché i 100mila euro necessari per la penale iniziale possono essere trovati da varie sponsorizzazioni e da questi primi contribuenti. Poi non dimentichiamo che va allestita la squadra e occorre reperire i fondi per la gestione ordinaria, quindi occorrono in tutto almeno 300mila euro».
Va costituita anche una nuova società in fretta: «La prossima settimana con il sindaco andremo da un notaio e costituiremo l’Asd (Associazione sportiva dilettantistica), poi chiederemo una nuova matricola alla Figc e vedremo a quale campionato poterci iscrivere, occorre però fare in fretta».
La vecchia struttura che ha lavorato per l’Esperia ha dato la disponibilità per il nuovo progetto: si riuniranno per decidere chi ne vorrà fare parte. L’altra sera alla riunione dei tifosi, che si è svolta al “Bunga Bunga” in pineta di Levante, il segretario Massimo Moscardini e l’ex diggì, Beppe Vannucchi, hanno confermato che ci sarebbero state delle alternative a Domenico Filippelli.
«Erano stati individuati degli imprenditori, alcuni dei quali erano stati trovati dal Comune - dicono Moscardini e Vannucchi - ma la proprietà ha deciso di cedere la società ad altri». Intanto Domenico Filippelli (che mercoledì sarà in Comune) invierà il ricorso al Tar sperando nel “miracolo” per una riammissione del Viareggio in Lega Pro. Il 1° agosto è fissato il Consiglio Federale per il ripescaggio delle squadre che dovranno sostituire le escluse, quindi anche in questo caso il Tar dovrebbe decidere in fretta su questo nuovo ricorso del Viareggio calcio. Roy Lepore
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