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Versilia

Il Ponte arpiona la finale ma solo ai supplementari

di Gabriele Buffoni
Il Ponte arpiona la finale ma solo ai supplementari

Madonnina infuriata per un rigore (con espulsione) non concesso nella ripresa Sabato sera al Buon Riposo l’ultimo atto: sarà la finale-bis della scorsa edizione

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QUERCETA. Sulla carta poteva sembrare la semifinale più scontata, ed invece è stata in bilico fino al fischio finale, giunto solo al 120' per decretare il vincitore: la seconda finalista del torneo delle contrade di Querceta, che disputerà sabato alle 21.30 al Buon Riposo di Pozzi il match valido per il trofeo contro il Leon d'Oro (già qualificato dopo la vittoria sulla Cervia), sarà ancora una volta il Ponte.

Quella di sabato dunque sarà la stessa finalissima della scorsa edizione, che vide proprio i rossoblù di Vaiana imporsi e guadagnare il titolo di "campioni di Querceta". Stavolta però il Ponte ha rischiato davvero grosso, nonostante un super Fusco capace di calare il poker (complice anche uno Schiavone decisamente poco in partita): se infatti non fosse stato per lo zampino dell'arbitro Massa (sezione di Lucca) la partita avrebbe preso forse un'altra piega e, chissà, magari sarebbe terminata con un risultato completamente diverso. Dopo la rete iniziale infatti siglata da Balloni la contrada rossoblù si è spenta progressivamente lasciando sempre più campo agli avversari decisi come non mai a eliminare i campioni in carica e capaci perciò di pareggiare prima dell'intervallo. Il "fattaccio" però avviene alla mezz'ora del secondo tempo: ancora Tosi lascia sul posto Marchetti e, da posizione un po' defilata, calcia a colpo sicuro in porta, ma tra i pali trova Bresciani che impedisce il gol parando platealmente in tuffo. Un intervento disperato ed efficace, ma comunque da sanzionare con il rosso e il rigore per i gialloblù; invece, l'arbitro non fischia (se non qualche minuto più tardi assegnando un rigore alla Madonnina per un fallo ben più "veniale" e ricevendo i fischi da tutti gli spalti). È anzi lo stesso Bresciani, dopo il rigore insaccato da Tosi, a trovare poi la rete che permette al Ponte di accedere ai supplementari, dove la differenza la farà il solito Fusco e una serie di uscite a dir poco "suicide" di Schiavone.

Madonnina eliminata dunque, nonostante le proteste, ma la squadra gialloblù può andare orgogliosa dell'impresa "sfiorata" avendo dimostrato un orgoglio che in rare occasioni si è visto quest'anno nel torneo. Adesso non resta che vedere cosa succederà nella finalissima.

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