Il Tirreno

Versilia

E Viareggio svezzò Lahm e Schweinsteiger

di Massimo Guidi
E Viareggio svezzò Lahm e Schweinsteiger

I due neo campioni del mondo con la maglia della Germania fra i protagonisti dell’edizione 2002 della Coppa Carnevale con il Bayern

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VIAREGGIO. Da Viareggio a Rio de Janeiro. Dallo stadio dei Pini al Maracanà. E chissà se quel 30 gennaio del 2002 sull'erba dello stadio viareggino Philipp Lahm e Bastian Schweinsteiger speravano di poter un giorno raggiungere il tetto del mondo ed entrare nella storia del calcio mondiale. Sicuramente lo avranno sognato come ogni giovane che gioca a calcio. Il battesimo dei due neo campioni del mondo al Torneo di Viareggio avviene contro la Roma nella quale gioca un altro futuro campione del mondo, Daniele De Rossi, che sarà avversario dei due in tante battaglie e che li farà piangere nella notte di Dortmund ai mondiali del 2006. Quel mercoledì 30 gennaio di dodici anni fa, a Viareggio, vince (2-1) il Bayern allenato da Kurt Niedermayer (ex difensore di Bayern e Stoccarda) e di quella squadra fanno parte Schweinsteiger (che gioca con la maglia numero 16) e Lahm che la distinta ufficiale distribuita in tribuna stampa segnala come "Lahn". Un refuso (corretto dai solerti dirigenti della squadra bavarese) che anni dopo vedrà involontario protagonista un altro big, Edinson Cavani spacciato per "Cabani".

Il futuro capitano della "Mannschaft" indossa la maglia numero "6" ed è schierato da terzino destro mentre contro il Perugia, sarà impiegato a centrocampo tanto per ricordare che nel calcio non si inventa niente e che il ragazzo nonostante i 19 anni da poco compiuti aveva già nel suo bagaglio calcistico il dono della duttilità. In porta c'è Michael Rensing che vincerà diversi scudetti con il Bayern prima di passare al Fortuna Dusseldorf dove milita attualmente.

Pochi probabilmente ricordano il piccolo Lahm perché gli occhi sono tutti per Schweinsteiger (nato nella stessa città di Paul Breitner altro mito del calcio teutonico), un cavallone poco più che diciassettenne che gioca ancora nella squadra B del Bayern (così come Lahm) ma per il quale si è già sperticato in elogi niente meno che il Kaiser Beckenbauer. Il ragazzo, che gioca da ala destra, si fa apprezzare per le progressioni sulla corsia di competenza ed una buona propensione al tiro. L'avventura del Bayern si ferma al primo turno perché dopo il successo contro la Roma i bavaresi perdono con il Capixaba ed il Perugia ma tanto basta per allungare la lista dei campioni del mondo sbocciati alla Coppa Carnevale e della quale fanno parte altri due giocatori che hanno segnato la storia del calcio teutonico come il portierone Sepp Maier e l'attaccante Bern Holzenbein campioni del mondo nel 1974 e che parteciparono al torneo agli inizi degli anni sessanta del secolo scorso con Bayern e Eintracht.

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