Toscana
Bianconeri travolgenti, avanti tutta
Barletta ko a Calambrone, lo scudetto di beach soccer non è un miraggio
VIAREGGIO. Il nuovo che avanza non mette in disparte il vecchio. Si crea piuttosto un'amalgama che fa stropicciare gli occhi e permette di pensare in grande. Lo scudetto non è un miraggio per un Viareggio che a Calambrone, dopo i nove gol rifilati al Pisa, ne fa dodici al Barletta.
Non gioisce solo Gori (autore di un poker che lo porta a 140 reti con la maglia bianconera). Remedi è l'innesto giusto, sigla una tripletta che impreziosisce una partita di altissimo profilo. Ramacciotti (doppietta), Di Palma, Marrucci e Maiorana (si sblocca dal dischetto) rendono lunghissimo l'elenco dei marcatori, senza lasciare scampo ad un Barletta che nel giro di ventiquattro ore è sembrato la brutta copia della squadra capace di fare lo sgambetto a Milano. 12-4, punteggio che dice tutto, senza bisogno che ci sia altro da dire.
I ragazzi di Santini hanno imposto il loro ritmo, il loro gioco, la loro qualità. Se non sono padroni dell'iniziativa, se non imprimono intensità dal primo all'ultimo minuto, rischiano di cadere in errori banali dovuti ad improvvisi cali di concentrazione, con un potenziale prezzo da pagare non quantificabile.
Cinque reti nel primo tempo, cinque marcatori diversi: Gori apre con il suo marchio di fabbrica (la sforbiciata), Ramacciotti raddoppia (arriva a rimorchio e con freddezza piazza la palla su palo lontano), Di Palma fa tris (si inventa una rovesciata superlativa), poi tocca a Remedi (assist di Di Palma) e Marrucci (errore del portiere pugliese) ad allungare il punteggio. 5-1 dopo dodici minuti (il gol del Barletta lo aveva segnato De Lorenzo). Spazio per le discussioni assente.
L'autogol di Marrucci illude il Barletta, ricacciato indietro da Gori (altri due gol), Ramacciotti e Remedi. L'ultimo tempo è pura accademia. C'è spazio per il terzo portiere Taffi, Maiorana trova la prima gioia in bianconero realizzando un rigore subito dopo le ennesime reti di Gori e dello scatenato Remedi. Il Barletta addolcisce la sconfitta nel finale, ma è solo un dettaglio. A Marina di Pisa il Viareggio ha ritrovato se stesso e soprattutto la vetta. Nella tappa di casa dovrà completare l'opera. Spirito rinnovato ed esperienza torneranno utili da qui alla fine. Avversari avvisati: per lo scudetto il Viareggio c'è. Eccome.
Gabriele Noli
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