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CALCIO: serie d

Il Camaiore prova la carta del ripescaggio «Speranze fondate»

Il Camaiore prova la carta del ripescaggio «Speranze fondate»

CAMAIORE. Sembrava imperversare il cielo più buio sul Camaiore Calcio a fine stagione: la dirigenza pronta a dimettersi in blocco, l'amara retrocessione in Eccellenza. Tutti segnali che ad alcuni...

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CAMAIORE. Sembrava imperversare il cielo più buio sul Camaiore Calcio a fine stagione: la dirigenza pronta a dimettersi in blocco, l'amara retrocessione in Eccellenza. Tutti segnali che ad alcuni avevano addirittura fatto presagire la fine della storia bluamaranto. Ma non sarà così, e da ieri un nuovo squarcio di luce potrebbe illuminare la squadra versiliese. Ad annunciarlo ieri è stato proprio il presidente del Camaiore, Piergiorgio Dini, di ritorno da Roma dove in mattinata ha presentato domanda per il ripescaggio nella massima serie dilettantistica nazionale: opzione, questa del ripescaggio, non così impossibile per la società camaiorese. «Abbiamo presentato questa richiesta al Dipartimento Interregionale dopo un'attenta riflessione, e l'abbiamo fatto perché pensiamo che il Camaiore possa rientrare nei giusti parametri - annuncia Dini - in tutto infatti in serie D devono militare 162 squadre, e ogni anno almeno una decina di posti si liberano. Non penso che questa volta ci sarà differenza».

Dunque il ripescaggio diventa una vera e propria modalità di selezione. «Le iscrizioni per il prossimo campionato termineranno l'11 luglio, poi la lega si riunirà e valuterà quali saranno le richieste idonee - spiega il presidente del Camaiore - a quel punto, una volta calcolati i posti rimasti in avanzo, andrà a stilare due graduatorie fra le squadre che hanno chiesto di essere ripescate: una per quelle retrocesse ai playout dalla serie D e una per le squadre sconfitte ai playoff dell'Eccellenza. Chi meglio si classificherà, in una e nell'altra graduatoria, avrà accesso al ripescaggio. E come Camaiore - dichiara Dini - non siamo messi poi così male: i criteri sono infatti non solo l'esperienza in serie D, ma anche la popolazione della città di riferimento, gli impianti a disposizione, la qualità e l'attenzione prestata al settore giovanile».

Ora non resta che attendere quantomeno la metà di luglio.

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