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Versilia

Viareggio beach non sfata la maledizione dei rigori

di Gabriele Noli
Viareggio beach non sfata la maledizione dei rigori

Per la quinta volta negli ultimi due anni penalty fatali alla squadra di Santini Che fa autocritica: «Ho scelto io chi ha sbagliato, ma credo ancora nel 1º posto»

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VIAREGGIO. Il dato è agghiacciante: negli ultimi due anni ai rigori il Viareggio ha perso cinque volte su cinque. Troppe per parlare di fatalità o casualità.

È accaduto nel 2013 contro Sambenedettese (semifinale di Coppa Italia, errori di Florio e Battini), Mare di Roma (girone della Serie A, sbaglia Gori), Milano (semifinale scudetto, fallisce ancora “Tin-Tin”) e nel 2014 contro Villafranca (quarti di Coppa Italia, errori di Gori e Marrucci). L’ultima dannata lotteria è quella di domenica: a Lignano Sabbiadoro, proprio contro Milano, il Viareggio vanifica una partita di qualità ed intensità per la scarsa imprecisione dal dischetto. Stavolta dietro la lavagna sono finiti Marinai e Di Tullio. Riduttivo parlare di maledizione.

«Ho scelto io i rigoristi tra coloro che se la sentivano - ammette Santini - non è tanto una questione di bravura, quanto di coraggio e freddezza: è un nostro limite. Dopo gli allenamenti ci fermeremo ancora a batterli, sperando di invertire presto questa tendenza».

Errori distribuiti tra più giocatori, chiaro segno di un problema di squadra e non imputabile ad un solo giocatore. Santini si prende le proprie responsabilità per l’esito del match di domenica non tanto per i rigori, quanto per l'ultimo tempo «non gestito adeguatamente, dove il nervosismo ha prevalso sulla lucidità».

Rigori a parte, il tecnico bianconero è sollevato. Non abbassa la testa e crede ancora nel primo posto del girone: «Ho ritrovato lo spirito che volevo, quello che ci mancava da oltre un anno. Abbiamo perso contro i campioni d’Italia in carica nonché vicecampioni d'Europa, non dimentichiamolo. A parte qualche sbavatura difensiva, abbiamo giocato un gran beach soccer, da squadra unita e compatta. Sono molto più ottimista rispetto ad altre occasioni. Andremo a Marina di Pisa a dare battaglia, vogliamo e possiamo vincere tutte le altre gare del girone. In rosa disponiamo di due giovani molto validi come Remedi e Maiorana che possono esserci di grande aiuto, specie adesso che non possiamo contare su Valenti (infortunato, ndr)».

Intanto Alessio Battini, Dario Ramacciotti, Simone Marinai, Gabriele Gori e Matteo Marrucci sono stati convocati dal commissario tecnico della Nazionale Massimiliano Esposito per una tre giorni di lavoro proprio a Lignano Sabbiadoro, in preparazione della tappa di Euroleague di Siofok, in Ungheria, dall'8 al 10 agosto.

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