Toscana
Viareggio beach non sfata la maledizione dei rigori
Per la quinta volta negli ultimi due anni penalty fatali alla squadra di Santini Che fa autocritica: «Ho scelto io chi ha sbagliato, ma credo ancora nel 1º posto»
VIAREGGIO. Il dato è agghiacciante: negli ultimi due anni ai rigori il Viareggio ha perso cinque volte su cinque. Troppe per parlare di fatalità o casualità.
È accaduto nel 2013 contro Sambenedettese (semifinale di Coppa Italia, errori di Florio e Battini), Mare di Roma (girone della Serie A, sbaglia Gori), Milano (semifinale scudetto, fallisce ancora “Tin-Tin”) e nel 2014 contro Villafranca (quarti di Coppa Italia, errori di Gori e Marrucci). L’ultima dannata lotteria è quella di domenica: a Lignano Sabbiadoro, proprio contro Milano, il Viareggio vanifica una partita di qualità ed intensità per la scarsa imprecisione dal dischetto. Stavolta dietro la lavagna sono finiti Marinai e Di Tullio. Riduttivo parlare di maledizione.
«Ho scelto io i rigoristi tra coloro che se la sentivano - ammette Santini - non è tanto una questione di bravura, quanto di coraggio e freddezza: è un nostro limite. Dopo gli allenamenti ci fermeremo ancora a batterli, sperando di invertire presto questa tendenza».
Errori distribuiti tra più giocatori, chiaro segno di un problema di squadra e non imputabile ad un solo giocatore. Santini si prende le proprie responsabilità per l’esito del match di domenica non tanto per i rigori, quanto per l'ultimo tempo «non gestito adeguatamente, dove il nervosismo ha prevalso sulla lucidità».
Rigori a parte, il tecnico bianconero è sollevato. Non abbassa la testa e crede ancora nel primo posto del girone: «Ho ritrovato lo spirito che volevo, quello che ci mancava da oltre un anno. Abbiamo perso contro i campioni d’Italia in carica nonché vicecampioni d'Europa, non dimentichiamolo. A parte qualche sbavatura difensiva, abbiamo giocato un gran beach soccer, da squadra unita e compatta. Sono molto più ottimista rispetto ad altre occasioni. Andremo a Marina di Pisa a dare battaglia, vogliamo e possiamo vincere tutte le altre gare del girone. In rosa disponiamo di due giovani molto validi come Remedi e Maiorana che possono esserci di grande aiuto, specie adesso che non possiamo contare su Valenti (infortunato, ndr)».
Intanto Alessio Battini, Dario Ramacciotti, Simone Marinai, Gabriele Gori e Matteo Marrucci sono stati convocati dal commissario tecnico della Nazionale Massimiliano Esposito per una tre giorni di lavoro proprio a Lignano Sabbiadoro, in preparazione della tappa di Euroleague di Siofok, in Ungheria, dall'8 al 10 agosto.
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